15. 10. 2018 Ultimo Aggiornamento 30. 09. 2018

Sull’economia internazionale incombono tre rischi

Dovendo discorrere di disruption, il migliore esordio possibile, almeno relativamente al lato economico, ce lo offre l’Ocse che ha pubblicato di recente il suo outlook su business e finanza, andando proprio a guardare nelle zone oscure dove si annidano alcuni rischi di rottura del fragile equilibrio lungo il quale si articola la nostra quotidianità. Zone assai ampie, peraltro. Basta scorrere rapidamente il sommario del primo capitolo della pubblicazione per farsene un’idea.

Leggi Tutto

Contro la siccità, batteri endofiti alleati delle piante

Un team internazionale di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano (professori Sara Borin, Claudia Sorlini e Graziano Zocchi) e della King Abdullah University of Science and Technology (KAUST, in Arabia Saudita), coordinati da Daniele Daffonchio, professore ordinario di Microbiologia agraria alla Statale, ha studiato le modalità con cui batteri endofiti capaci di colonizzare i tessuti radicali delle piante determinano un aumento della resistenza alla siccità della pianta ospite.

Leggi Tutto

Cosa resta dopo 10 anni di crisi? Una montagna di debiti

Dieci anni sono passati da quel drammatico 2008 che segnò la fine di un’epoca e proiettò sul mondo l’ombra inquietante di una seconda Grande Depressione, peggiore persino della prima. Abbiamo avuto in cambio una Grande Crisi Finanziaria (GCF), come ci ricorda la Banca dei regolamenti internazionali di Basilea nella sua ultima relazione annuale. E dobbiamo pure farcela piacere, consolandoci con l’idea che avremmo potuto uscirne assai più malconci, e senza badare al conto, che è stato salatissimo. Già. Perché l’esito più eclatante della GCF, nata e cresciuta e poi esplosa a causa del livello elevato dei debiti (privati), è che il debito, dieci anni dopo, è aumentato.

Leggi Tutto

Straordinario studio su soggetti dotati di ipermemoria autobiografica

Ricordare ogni giorno della propria esistenza e, per di più, ricordarne i dettagli, è impossibile per la quasi totalità delle persone. Sebbene molti siano in grado di ricordare con accuratezza eventi ad alta connotazione emotiva (per esempio, il proprio matrimonio, la nascita di un figlio, il primo bacio, la morte di una persona cara), le giornate cosiddette “normali” vengono solitamente dimenticate o lasciano tutt’al più solo un vago ricordo.

Leggi Tutto

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più