22. 08. 2019 Ultimo Aggiornamento 11. 08. 2019

Studio della Statale di Milano sullo sviluppo della Distrofia Muscolare di Duchenne

Categoria: Temi di discussione

La rivista Development ha pubblicato, di recente, uno studio condotto da Yvan Torrente, Ricercatore in Neurologia e Responsabile del Laboratorio Cellule Staminali presso l’Università degli Studi di Milano, che apre la strada allo sviluppo di nuove indagini sui meccanismi che regolano l’insorgenza della Distrofia Muscolare di Duchenne a livello fetale.

 
La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è una patologia neuromuscolare caratterizzata dalla progressiva perdita di tessuto muscolare che si manifesta nei pazienti a partire dai primi 3 anni di età e progredisce con l'attività motoria a causa del carico meccanico che letteralmente rompe le fibre muscolari, rese deboli dall'assenza di una proteina chiamata distrofina. Il danno meccanico comporta in seguito la comparsa di "manifestazioni secondarie”, quali l'infiltrazione di cellule infiammatorie e la sostituzione fibrotica del tessuto muscolare, che sovvertono la struttura muscolare, peggiorando la patologia.
 
Grazie a questo studio – si legge in una nota dell’Ufficio stampa dell’Università Statale di Milano - è stato possibile fare luce su dettagli, finora sconosciuti, del ruolo non meramente strutturale della distrofina nello sviluppo della DMD sin dai primi stadi della formazione del muscolo. In particolare, si è dimostrato che la mancanza di distrofina porta ad un incremento di calcio nelle fibre muscolari e a un deficit maturativo del muscolo scheletrico di feti distrofici di 12 settimane di gestazione, aprendo nuove prospettive nella ricerca per la DMD.  

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


Sei arrivato fin qui...continua a leggere

banner iscriviti sindacato

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più