19. 06. 2019 Ultimo Aggiornamento 18. 06. 2019

Anomalie italiane. L’incredibile odissea della gestione degli immobili di Stato

di Maurizio Sgroi

Sono il convitato di pietra di ogni discussione pubblica. Il Moloch che campeggia rassicurante sulle pagine dei giornali ogni volta che si parla di risanamento dello Stato. Rappresentano, insieme al cosiddetto patrimonio mobiliare, la ricchezza pubblica italiana calcificata da svariati decenni fra le pieghe del bilancio statale: sono gli immobili dello Stato.

Leggi Tutto

L'ossessione italiana di nome spending review

di Maurizio Sgroi*

Cosa sappiamo del bilancio dello Stato? In tempi in cui si parla ossessivamente di spending review finisce che tutti insistono sulla necessità di tagliare la spesa pubblica, dando per scontato che si sappia come lo Stato spende i suoi soldi. Ma è davvero così? Prima di reclamare un taglio delle spese pubbliche sarebbe meglio perdere qualche ora per conoscerle. Sennò, come si fa a decidere?

Leggi Tutto

Ecco come e tra chi viene spartito il (poco) risparmio degli italiani

di Maurizio Sgroi*

A un certo punto dobbiamo scegliere. Decidere a chi dare i nostri soldi, pochi o tanti che siano. Di fronte a noi abbiamo due bocche gigantesche spalancate che attendono di essere saziate: lo Stato, affamato da un debito più che trentennale, e la finanza privata, stremata da anni di giochi di prestigio (il caso Mps è solo l’ultimo di una serie lunghissima) e in debito di capitalizzazione.

Leggi Tutto

Fra qualche anno, Inps sarà l’acronimo di Istituto nazionale pensioni sociali

di Maurizio Sgroi*

Ci siamo armati di pazienza e ci siamo letti il monumentale referto della Corte dei Conti sul bilancio 2011 dell’Inps. Una robetta di oltre duemilacinquecento pagine, fra relazione e allegati, che illustra con dovizia di particolari lo stato di salute dell’Istituto dopo l’incorporazione dell’Inpdap. Un boccone indigesto che rischia di far saltare i conti già traballanti del colosso della previdenza italiana, alle prese con problemi sistemici rilevanti.

Leggi Tutto

Nell’età dell’euro, ecco com’è cambiata la ricchezza delle famiglie

di Maurizio Sgroi*

In tempi elettorali ragionare sulla ricchezza di un Paese conduce di rado a qualcosa di buono, specie in tempi di crisi. Si offrono strumenti a chi soffia sul vecchio conflitto di classe o a quelli che offrono soluzioni a gettone per questioni complesse come la redistribuzione del reddito o del carico fiscale. E tuttavia chi voglia capire come stiamo oggi non può prescindere dal guardarsi indietro e vedere come stavamo. E l’analisi della ricchezza è un indicatore sociale assai eloquente, a volerlo leggere.

Leggi Tutto

Le nuove pensioni, ovvero l’eutanasia del rentier

di Maurizio Sgroi*

Ogni tanto mi capita di incontrare un vecchio amico o un ex collega giunto felicemente all’età della pensione. I più fortunati, quelli che godono di buona salute, mente lucida, buone relazioni e una rendita pensionistica decente mi sembrano letteralmente il ritratto della felicità. “Finalmente posso fare quello che mi pare”, è la cosa che gli sento dire più spesso. E il primo pensiero che mi ispira è un benevolo “beato te”, insieme all’augurio di un post-pensionamento più felice e lungo possibile. Il secondo è che quelli come lui appartengono a un genere in via d’estinzione. Ossia coloro che vanno in pensione a un’età in cui non si è del tutto decrepiti e con una rendita (ad avercela) che non sia di sussistenza.

Leggi Tutto

La scommessa (persa) per una pensione “normale”

di Maurizio Sgroi*

Negli ultimi undici anni i rendimenti totali dei fondi pensione negoziali sono stati di nove punti sotto quello del Tfr. Per la precisione, 30,3% per i fondi, 39,5% per il Tfr. Il dato è contenuto nell’ultima relazione annuale della Covip, la commissione che vigila sui fondi pensione, dove si legge pure che “il rendimento conseguito nello stesso arco temporale dai fondi pensione aperti, caratterizzati in media da una maggiore esposizione azionaria, è stato del 3,1%”.

Leggi Tutto

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

banner iscriviti sindacato

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più