09. 07. 2020 Ultimo Aggiornamento 08. 07. 2020

Contrattazione al Cra con nulla, o quasi, di concreto

Categoria: Crea

Redazione

Nel corso dell’odierna riunione di contrattazione integrativa, il Cra ha, innanzitutto, comunicato che a breve, entro la fine del corrente mese, provvederà a tutti gli adempimenti per l’assunzione di personale idoneo in precedenti concorsi pubblici, con modalità ancora da definire da parte del cda.

Si tratta di 62 ricercatori, 12 collaboratori tecnici, 2 funzionari e un dirigente.

A “scorrere”, secondo la delegazione del Cra dovrebbero essere soltanto le graduatorie del 2010, con esclusione di quelle ancora valide ma pubblicate negli anni precedenti.

In merito, poi, alla questione relativa al recupero da parte del personale dei “contributi opera di previdenza”, erroneamente versati all’Inpdap, i rappresentanti del Cra hanno fatto presente che tutte le difficoltà tecniche sono state superate e che la somma complessiva di oltre 9 milioni di euro, di cui circa 2,3 spettanti al personale, verrà restituita nel corso del 2013 ai 1158 aventi diritto.

Una decisione assolutamente non condivisibile, in quanto l’impegno dell’ente non prevede una scadenza certa e perciò potrebbe determinare un ulteriore differimento per una questione che si protrae da anni.

Nessuna data certa neppure per il rimborso al personale tecnico e amministrativo della somma di circa 310 mila euro, che rappresenta la quota di salario accessorio erogata a numerosi dipendenti tecnici nelle more del loro corretto inquadramento ex dpr 171/91 nel profilo di tecnologo.

Tale rimborso, ha precisato la delegazione Cra, è subordinato all’effettivo versamento all’ente della predetta somma da parte del Mipaaf, dopo che la Cassazione ha chiuso definitivamente la questione a favore del ministero.

Quanto al fondo salario accessorio 2011, da registrare l’intervento del ministero dell’Economia, che con una nota del 9 agosto scorso ha chiesto al Cra di ridurre l’importo del medesimo fondo, tagliando le ricorse relative al “Fondo per l’indennità di ente” e al “Fondo per l’indennità di posizione”.

La richiesta è stata contestata dal Cra quanto al primo dei due fondi, atteso la fissità e continuità dello stesso, e accolta per il secondo.

Imminente, poi, sempre a detta della delegazione Cra, l’avvio delle procedure per i passaggi di fascia 2012 (soltanto giuridici) per ricercatori e tecnologi.

Si è trattato, dunque, di una riunione interlocutoria, che lascia insoluti molti dei punti all’ordine del giorno.

L’unica certezza è rappresentata dal clamoroso flop che ha fatto registrare l’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Alonzo, di effettuare una ricognizione delle attività svolte dai singoli componenti la comunità scientifica dell’ente.

Ad oggi, il numero dei ricercatori e tecnologi rispondenti sarebbe praticamente prossimo allo zero, come prevedibile e previsto dall'Usi.

RICHIESTA DI RETTIFICA DEL DIRETTORE GENERALE CRA DEL 19 OTTOBRE 2012

Il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra) ha appreso dal sito internet di una organizzazione sindacale della ricerca che l'iniziativa, fortemente voluta dal presidente Alonzo, di effettuare una ricognizione delle attività svolte dai singoli componenti la comunità scientifica dell'ente si è rivelata un clamoroso flop.

La notizia è priva di fondamento in quanto l'indagine citata non è stata ancora inviata, ma, in una riunione del luglio scorso con le OO.SS. è stato oggetto di informativa secondo le corrette relazioni sindacali che il Cra ha sempre intrattenuto.

Ne consegue pertanto che ad oggi "il numero dei ricercatori e tecnologi rispondenti sarebbe praticamente prossimo allo zero", in quanto l'ente non ha ancora provveduto ad avviare il procedimento.

LA REPLICA DEL SINDACATO

Il comunicato dell'Usi-Ricerca ha fedelmente riportato quanto appreso nel corso della riunione sindacale del 16 ottobre 2012 (e non del luglio scorso) dalla delegazione del Cra.

Ad ogni buon fine, per il futuro il sindacato avrà cura di pretendere che ogni comunicazione dell'ente venga data solo per iscritto.


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