05. 07. 2020 Ultimo Aggiornamento 05. 07. 2020

Il Mipaaf approva con riserve il bilancio 2013 del Cra, che avvia piano di austerity

Categoria: Crea

di Biancamaria Gentili

Il 25 febbraio scorso il Ministero delle politiche agricole, nella sua qualità di vigilante, ha dato comunicazione al Cra di aver approvato il bilancio di previsione 2013.

Non pochi sono stati, tuttavia, i rilievi avanzati dal Ministero dell'economia dei quali l'ente di via Nazionale, presieduto da Giuseppe Alonzo, dovrà tenere debito conto.

Innanzitutto, si evidenzia che lo stanziamento riguardante le spese di pubblicità e rappresentanza ha superato il limite fissato dalla legge, atteso che il parametro di riferimento della spesa per l'anno 2009 è pari a zero.

In secondo luogo, si evidenzia che non sono state versate all'erario le somme relative alle riduzioni dei compensi da corrispondere agli organi, che ammontano a circa 245 mila euro.

Sempre dal Ministero di via XX settembre è venuta la prescrizione di assolvere tutti gli adempimenti connessi all'incorporazione nel Cra, oltre alle funzioni e ai compiti già affidati all'ex Inran, anche di quelli dell'ex Ense.

Più forte di ogni altro il richiamo a prestare la dovuta attenzione a evitare situazioni di disavanzo di competenza per due esercizi consecutivi, poiché, in tal caso, si produrrebbe la decadenza degli organi di vertice dell'ente, che verrebbero sostituiti da un commissario.

A stretto giro, il direttore generale f.f., Ida Marandola, è corsa ai ripari, trasmettendo una nota a tutte le strutture dell’ente.

Estraendo con chirurgica precisione dai diktat contenuti nella legge di stabilità 2013, ce n'è veramente per tutti: dal divieto di effettuare spese per sponsorizzazioni all'obbligo di contenere le spese per missioni e attività di formazione; dalla riduzione delle spese per l'acquisto e il noleggio di autovetture al divieto di stanziare somme per contratti a termine e di co.co.co.; dall'obbligo di contenere entro il 2% del valore dell'immobile le spese di manutenzione al divieto di effettuare spese di ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta in media negli anni 2010 e 2011 per l'acquisto di mobili e arredi.

Per come si sono messe le cose, sarà difficile, tanto per dirne una, trovare qualcuno pronto a scommettere che il Cra potrà garantire anche per il prossimo anno la presenza dei suoi cavalli lipizzani ai festeggiamenti del Carnevale di Roma.

Forse non era difficile a dirsi. Sta di fatto che ancora una volta il Foglietto è stato, anche se inascoltato, buon profeta.


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