Categoria: Ingv

All’Ingv, con la nomina delle Commissioni per i concorsi pubblici a tempo indeterminato, dopo l’annullamento di 10 bandi, riparte l’iter concorsuale per il completamento del piano assunzionale straordinario deliberato dalla presidenza Gresta e dal vecchio CdA.

L’unico componente di quel CdA, rimasto nel nuovo, a testimoniare le scelte fatte all’epoca dall’ente, è il dottor A. Pino, membro eletto dalla comunità di riferimento, assegnato dal vecchio CdA, nella seduta di insediamento del 24 novembre 2015, all’Amministrazione Centrale, per evitare problemi di incompatibilità con la sua sezione napoletana di appartenenza.

Quindi, la gara riparte e la procedura concorsuale non si cambia, nonostante che le numerose sentenze del Tar Lazio (nn. 7254- 8300-8298-8295-8296-8297 e 785, tutte del 2016) avessero imposto all’ente di annullare le delibere del Cda nn.156, 162 … nonché di ogni atto connesso presupposto e consequenziale. Il Tar ha affermato in maniera categorica che … si dimostra l’illegittimità della scelta dell’amministrazione nell’emanare bandi di concorso per le medesime professionalità per le quali avrebbe dovuto attingere dalle graduatorie ancora vigenti (si ricorda che esiste ancora una graduatoria delle stabilizzazioni, ndr) e peraltro già utilizzate a mezzo di instaurazione di rapporti di lavoro a termine ...". Il nuovo CdA dell’INGV ha deciso di non annullare in toto il piano assunzionale straordinario, come prescritto dalle sentenze del Tar, ma ha preferito:

1) annullare le delibere relative al piano assunzionale straordinario limitatamente alle parti che riguardano i passaggi coinvolti nei contenziosi sfociati nella sentenza del Tar;

2) non utilizzare la graduatoria degli stabilizzandi del 2007 e del 2008;

3) legittimare le cattive scelte fatte dal precedente CdA (già annullate dal Tar);

4) dare corso ad un piano assunzionale “strapazzato” dalle sentenze dei Giudici amministrativi.

Senza entrare nel merito delle scelte fatte dall’attuale CdA, e facendo solo delle semplici operazioni di somma e di differenze, riportiamo i risultati di ciò che è rimasto del vecchio piano, per quanto riguarda i concorsi pubblici.

In particolare, si evidenzia che sono stati annullati circa il 60% dei posti messi a concorso.

concorsi ingv

 

 

 

Senza contare che – avendo evidenziato i giudici del Tar Lazio che "... L’art. 3 (della Delibera n. 151, ndr), al fine di giustificare la misura dell’attingimento dalle graduatorie in corso di validità e, per converso, il ricorso alle procedure concorsuali pubbliche o riservate per altri profili, fa riferimento all’incrocio delle esigenze funzionali rappresentate dai Direttori delle strutture di ricerca; esigenze di cui tuttavia, non vi è traccia nel testo della delibera del 24 novembre 2014 né in quello della delibera impugnata del 18 dicembre ..." - non riformulando i profili necessari e funzionali alle attività dell’ente e non modificando l’elemento portante posto a base del concorso si presta, ancora una volta, il fianco a facili ricorsi.

Per quanti fossero interessati alle vicende concorsuali dell’ente di via di Vigna Murata, segnaliamo la sezione bandi e concorsi dell’Ingv.

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