16. 12. 2017 Ultimo Aggiornamento 14. 12. 2017

Ingv: capo ufficio stampa saluta tutti e torna al Cnr. Polemiche sul bando per la scelta del successore

Categoria: Ingv

Dal 17 novembre scorso, l’Ingv è orfano del capo ufficio stampa, dal momento che la Tecnologa del Cnr, Silvia Mattoni – giornalista pubblicista, giunta in posizione di comando in via di Vigna Murata il 16 novembre 2013, per sostituire un’altra Tecnologa, tuttora in servizio presso lo stesso Ingv, che per anni era stata responsabile della comunicazione dell’ente – dopo quattro anni ha fatto ufficialmente ritorno alla casa madre di piazzale Aldo Moro.

In realtà, la durata del comando della dottoressa Mattoni presso l’Ingv non avrebbe potuto superare i tre anni, atteso che, regolamento del Cnr alla mano (delibera cda n. 93/2012 e direttiva 18 dicembre 2012), i “comandi” con oneri a carico dell’ente richiedente (come nel caso in questione) possono avere una durata massima di “3 anni, improrogabili, con esclusione dei comandi su convenzione, in attuazione di disposizioni e accordi comunitari e/o internazionali e dei comandi previsti da leggi speciali in materia”.

L’anomalia è stata oggetto di una interrogazione parlamentare da parte di otto senatori del Movimento 5 Stelle (primo firmatario Nicola Morra) e di alcuni articoli da parte del nostro giornale, l’ultimo dei quali risale al 12 ottobre scorso, con il quale davamo notizia di una nuova richiesta di comando dell’Ingv per la medesima responsabile della comunicazione, la quinta consecutiva, che il Cnr, questa volta, però, rispettando il proprio regolamento, non ha concesso.

Intanto, due giorni fa, l'Ingv ha indetto, con un apposito avviso, una call per accertare la presenza all'interno dell'ente di una unità di personale cui assegnare l'incarico di capo ufficio stampa, ai sensi della legge 150/2000 e del successivo regolamento attuativo di cui al Dpr 422/2001, con la specifica che "la selezione delle candidature verrà effettuata a insindacabile giudizio di una Commissione nominata dal Direttore Generale" e che "se nessun candidato sarà giudicato idoneo, ovvero in assenza di presentazione di curriculum da parte del personale interno, sarà avviata apposita selezione pubblica esterna all'Istituto per l'attivazione di n. 1 contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ...".

Da segnalare, in proposito, che l'avviso interno dell'Ingv - sicuramente per pura coincidenza - sembra ricalcare pressoché in toto quello pubblicato dal Cnr il 10 gennaio 2012  per la scelta del direttore dell'Ufficio stampa. Sarebbe stato praticamente identico, se l'ente di via di Vigna Murata non avesse richiesto agli aspiranti: a) l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti nell'elenco "professionisti", escludendo, di fatto, quelli iscritti nell'elenco "pubblicisti", così andando oltre la previsione dell'art. 9 della citata legge 150/2000 e dell'art. 3, comma 1, del Dpr 422/2001, che non operano alcuna discriminazione nei confronti degli stessi "pubblicisti"; b) il possesso, non del Diploma di Laurea, siccome previsto dall'avviso Cnr, o di uno dei titoli di studio previsti dall’art. 2, comma 2, dello stesso Dpr 422, ma della sola Laurea magistrale in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo - Classe 13/S (LM-19).

L'avviso pubblicato dall'Ingv ha subito scatenato polemiche e c'è stata anche una pronta presa di posizione dell'Associazione Stampa Romana che, in un comunicato apparso sul proprio sito, parla di illegittimità del bando emanato dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Staremo a vedere quali ulteriori sviluppi tale vicenda avrà. Nel caso - assai probabile - che ci fossero, non mancheremo di sottoporli tempestivamente all'attenzione dei nostri lettori.

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