08. 08. 2020 Ultimo Aggiornamento 08. 08. 2020

Curarsi per vivere o per non soffrire? Dialogo tra Cadelo, Di Nunzio e Pacifici

I farmaci hanno la loro radice greca in "veleno"; il veleno che dà sollievo e che cura. Prima di Ippocrate si cercava il medicamento che aiutasse e risolvesse situazioni di sofferenza fisica.

Nell'antichità romana, i medici erano mal visti, soprattutto perché venivano ritenuti impuri. Oggi, invece, ogni situazione è migliorata e migliorabile dal farmaco: c’è quello per studiare, quello per la memoria, per l'umore e quello per dormire.

L'industria farmaceutica risponde quindi a un'infinità di domande, ma non potendo rispondere a tutte, spesso si immettono sul mercato farmaci improbabili, palliativi da effetto placebo.

Curarsi per vivere o curarsi per non  soffrire?

Dialogo tra il giornalista scientifico Elio Cadelo, lo psichiatra Michele Di Nunzio e il sociologo Giorgio Pacifici.

ASCOLTA L’AUDIO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Sei arrivato fin qui...continua a leggere

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più