08. 08. 2020 Ultimo Aggiornamento 08. 08. 2020

Più sicuri i prodotti alimentari artigianali o industriali? Dialogo tra Cadelo, Di Nunzio e Pacifici

marsAlcuni giorni fa è accaduta una cosa che capita spesso nella storia della produzione di beni. Il colosso Usa dei dolciumi Mars ha ritirato le sue barrette al cioccolato prodotte in Olanda e distribuite in 55 Paesi, Italia compresa, dopo che un consumatore tedesco ha trovato un pezzo di plastica in un prodotto. La decisione riguarda le barrette Snickers, Mars, MilkyWay Minis e le scatole di dolciumi misti Celebrations.

Purtroppo, non è la prima volta che prodotti vengano ritirati dal mercato perché pericolosi per i consumatori. Nel settore alimentare, però, l'evento è assai più delicato che in altri reparti.

Alcune settimane fa, ad esempio, la Esselunga ha ritirato una partita di “salsicce punta di coltello”, perché in esse era stata rilevata la presenza di frammenti metallici.

Il sistema di vigilanza nella produzione industriale è molto alto, per cui prima o poi l'errore, la contaminazione viene individuata e si corre ai ripari. Nella grande produzione, infatti, i controlli sono enormi e l'assenza di uomini è quasi totale. A differenza dei prodotti artigianali che sono invece, secondo il giornalista Elio Cadelo, meno sicuri.

Diffidare quindi del prodotto alimentare artigianale o di quello industriale?

E’ questo l’argomento del dialogo di questa settimana tra il giornalista scientifico Elio Cadelo, lo psichiatra Michele Di Nunzio e il sociologo Giorgio Pacifici. (A cura di Sonia Topazio)

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