06. 05. 2021 Ultimo Aggiornamento 04. 05. 2021

Terremoto a L’Aquila: per la Cgr, oggi ultimo atto in Cassazione

Categoria: Vari

L’udienza è fissata per questa mattina, presso la Suprema Corte di Cassazione, al Palazzaccio di piazza Cavour a Roma. Si tratta del terzo e ultimo atto del processo ai sette componenti della Commissione grandi rischi (Cgr) che, il 31 marzo del 2009, a sei giorni dal tragico sisma che provocò la morte di 309 persone, parteciparono a una riunione tenutasi nel capoluogo abruzzese.

Accusati di "omicidio colposo plurimo e lesioni" - in quanto ritenuti responsabili di distorta comunicazione del rischio; carente e fuorviante informazione; negligenza - Franco Barberi, Bernardo De Bernardinis, Enzo Boschi, Gian Michele Calvi, Mauro Dolce, Claudio Eva e Giulio Selvaggi, il 22 ottobre 2012, vennero tutti condannati, in primo grado, a 6 anni di reclusione e alla interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Di avviso opposto la Corte di Appello che, con sentenza del 10 novembre 2014, assolveva tutti gli imputati, ad esclusione di De Bernardinis, all’epoca dei fatti vice capo della Protezione Civile e oggi presidente dell’Ispra, al quale però veniva ridotta la pena a due anni (con sospensione e non menzione delle stessa), per le accuse di omicidio colposo e lesioni colpose con riferimento ad alcune delle vittime, mentre veniva assolto per le stesse accuse nei confronti di altri morti del sisma, i cui familiari si erano costituiti parte civile.

Spetterà oggi ai giudici della Cassazione accertare se la sentenza della Corte di Appello dell’Aquila sia o meno censurabile per almeno uno dei motivi tassativamente previsti dall’art. 606 del codice di procedura penale.

In caso contrario, calerà definitivamente il sipario su una triste e drammatica vicenda che, come abbiamo avuto modo di scrivere in un nostro articolo del 11 novembre 2014, non ha e non avrà né vinti né vincitori. Ma soltanto tanto dolore.

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