03. 10. 2022 Ultimo Aggiornamento 02. 10. 2022

Il Cnr, sempre più lento e farraginoso, si ripresenta al tavolo della trattativa

Categoria: Cnr

di Ivan Duca

Oggi, 4 ottobre 2010 alle ore 11.00, presso la sede centrale del Cnr, la delegazione guidata dal dg Fabrizio Tuzi e dal direttore centrale Alessandro Preti (assente il presidente Maiani, che sembra mostrare idiosincrasia verso Usi/Rdb) ha incontrato la delegazione del nostro sindacato per affrontare gli argomenti relativi allo scorrimento degli idonei dei concorsi pubblici 2007; alle progressioni per tutti i livelli; alla polizza sanitaria; al salario accessorio 2008-2010 e all'incremento del valore dei buoni pasto.

L'Amministrazione ha introdotto l'argomento relativo all'utilizzo degli idonei presenti nelle graduatorie dei bandi n.364.13, 364.14, 364.15, 364.16, 364.17 e 364.18, per 118 posizioni nei livelli I-III di ricercatori e tecnologi.

Su tale questione, il Cnr ha fatto presente che, grazie al superamento di tali concorsi da parte di personale già dipendente dell'Ente in livelli inferiori, la spesa complessiva per i relativi concorsi è stata inferiore rispetto a quanto messo a disposizione ed autorizzato sul turn-over 2006.

Infatti, sarebbero disponibili risorse per circa 420mila euro/annui, che permetterebbero lo scorrimento di circa 20 unità di personale collocatosi utilmente in graduatoria e già in servizio nell'ente.

Sull'individuazione di quali idonei da far scorrere, la delegazione del Cnr ha illustrato alcuni criteri, che ha definito, forse un po' azzardatamente, oggettivi.

Usi/RdB Ricerca ha eccepito che, non essendo stata data la necessaria evidenza e pubblicità alla decisione dell'amministrazione centrale di effettuare il detto scorrimento sulla base di richieste avanzate dagli Istituti, vi è il concreto rischio di un iniquo trattamento tra i medesimi Istituti, molti dei quali non hanno avanzato alcuna richiesta, proprio per mancanza di informazione.

Sul secondo argomento affrontato riguardante le progressioni interne per ricercatori e tecnologi con decorrenza 1.1.2009, in applicazione dell'art.15 CCNL 2002/2005, il Cnr ha comunicato che si è in attesa del parere del Dipartimento della funzione pubblica confermando comunque di fatto che non si riuscirà a completare l'intera procedura entro il 31.12.2010, con la conseguenza che i vincitori non avranno alcun effetto economico fino 31.12.2013. L'ipotesi portata al tavolo delle trattative prevede 219 progressioni (80 dirigenti di ricerca, 6 dirigenti tecnologi, 117 primi ricercatori, 16 primi tecnologi) a fronte di 2954 aventi diritto (854 prmi ricercatori, 69 primi tecnologi, 1797 ricercatori, 234 tecnologi).

Usi/Rdb Ricerca ha ancora una volta sollecitato l'Amministrazione a concludere entro dicembre 2010, almeno l'iter concorsuale per le progressioni art.15 con decorrenz 1.1.2007, per non penalizzare oltremodo il personale I-III livello e mantenere gli impegni assunti nei loro confronti.

Si tratta di una situazione incresciosa determinata esclusivamente dalle lungaggini burocratiche che da sempre caratterizzano la vita del Cnr.

In merito alle progressioni per tecnici e amministrativi con decorrenza 1.1.2010, in applicazione dell'art.54 CCNL 1998/2001, la delegazione ha informato che a breve verranno emanati i bandi che non presenterebbero ostacoli normativi. Si tratta di 545 progressioni, a fronte di 810 aventi diritto, utilizzando tutte le risorse già accantonate per tale finalità nell'ambito del piano di fabbisogno di personale 2010-2012.

Su tale questione, Usi/RdB ha sollecitato ancora una volta l'amministrazione all'utilizzo delle importanti risorse risparmiate nella precedente selezione con decorrenza 1.1.2008 (bando 364.72), per permettere: a) lo scorrimento di 13 collaboratori d'amministrazione di V livello risultati idonei nel bando 364.72; b) l'incremento del numero delle prossime posizioni da bandire di almeno un ulteriore 10% (50-60 posizioni aggiuntive).

La delegazione del Cnr ha poi informato che per quanto riguarda l'iter per la polizza sanitaria assicurativa, si è in attesa del parere del dipartimento della funzione pubblica al quale sono stati trasmessi tutti gli atti relativi unitamente alla nota di Usi/Rdb Ricerca.

Su tale questione, Usi/RdB ha sollecitato ancora una volta l'amministrazione a utilizzare l'intero importo previsto per il 2010 per la polizza sanitaria, ma non speso, per incrementare lo stanziamento destinato ai benefici assistenziali di ulteriori 1,3M€ già autorizzati dal CdA e ciò al fine di aumentare il fondo, almeno fino alla sitpula della scandalosa polizza approvata da tutte le altre sigle sindacali, elevando ad euro 2.500 il tetto massimo di spesa ordinaria ed eliminando il minimo di spesa per accedere al beneficio.

E' stato trattato, poi, l'altro importante argomento all'odg relativo al salario accessorio 2008/2009/2010.

Il Cnr, dopo aver deciso di utilizzare il contratto integrativo già sottoscritto il 2 luglio 2008, ha successivamente ed unilateralmente proposto di applicare tale contratto per il solo anno 2008, mentre per gli anni 2009/2010 ha voluto predisporre una nuova intesa per la quale ora si attende l'autorizzazione da parte della Funzione Pubblica.

Usi/RdB, confermando le perplessità già da tempo sollevate, al fine di evitare ulteriori lungaggini burocratiche dannose per i lavoratori, ha contestato tale decisione e sollecitato l'ente ad utilizzare l'accordo in vigore anche per il 2009 e il 2010, per definire ogni pendenza entro la fine del corrente anno, anche per evitare le conseguenze contenute nel D.L.78/2010 convertito il L.122/2010.

In merito alle indennità di posizione, il Cnr ha comunicato che verranno attribuite 15 indenntà: 4 per la Direzione Generale, 8 per il DCSGR e 3 per il DCSPI.

L'ultimo punto dell'odg ha riguardato l'elevazione del valore del buono pasto. Il Cnr ha assunto l'impegno di elevare il valore del buono pasto dagli attuali 5,16 euro a 8-8,5 euro, dopo aver verificato la disponibilità economica.


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