20. 06. 2018 Ultimo Aggiornamento 16. 06. 2018

Condanna per peculato al medico ospedaliero che effettua visite intramoenia senza autorizzazione

Categoria: Il Foglietto

Commette il reato di peculato (art. 314 c.p.) il medico ospedaliero che effettua visite intramoenia senza alcuna formale autorizzazione da parte della struttura pubblica e senza versare alla stessa la quota prevista dalla legge, pari al 52% della tariffa applicata.

A ribadirlo è stata la Suprema Corte di Cassazione con ordinanza n. 25976/18, depositata il 7 giugno scorso, che nel respingere il ricorso proposto dal medico, ha confermato la condanna dello stesso ad anni due di reclusione, condizionalmente sospesa.

A nulla è valsa la difesa del ricorrente che aveva sostenuto che i fatti addebitatigli (n. 6 visite intramoenia) si erano verificati prima della comunicazione all’amministrazione sanitaria di avvio di un’attività privata all’interno dell’ospedale, per cui i giudici avrebbero travisato il suo comportamento ravvisandoci il furto di denaro pubblico, mentre in realtà si trattava di attività professionale svolta illegittimamente.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più