22. 07. 2018 Ultimo Aggiornamento 19. 07. 2018

Incarichi a soggetti in quiescenza: solo a titolo gratuito e per non più di un anno

Categoria: Sentenze

La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Lombardia, con parere n. 180/2018, ha espresso il proprio orientamento in tema di affidamento da parte delle pubbliche amministrazioni di incarichi di studio e di consulenza a soggetti, già lavoratori privati o pubblici, collocati in quiescenza.

Nel richiamare le disposizioni contenute nell’articolo 5, comma 9, del decreto-legge 95/2012, l’organo di controllo ha precisato che la norma non pone alcuna discriminazione circa le condizioni soggettive dell’interessato e la tipologia di pensionamento (pensione di vecchiaia, anzianità, anticipata, ecc.), per cui non è possibile alcuna differenziazione sulla base di criteri ricavabili dal testo normativo.

La natura palesemente selettiva del divieto previsto – secondo i giudici della Corte – introduce nel sistema, in modo diretto e senza deroghe o eccezioni, un impedimento generalizzato al conferimento di incarichi a soggetti in quiescenza, se non per il caso della gratuità e per la durata massima di un anno.

Tale impedimento - concludono gli stessi giudici - appare fondato su un elemento oggettivo che non lascia spazio a diverse opzioni interpretative.

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