Categoria: Il Foglietto

Poiché fanno notizie le vicissitudini della lira turca, alimentate da certe manie presidenziali, vale la pena ricordare che nel frattempo, ossia dal 2015, i corsi immobiliari turchi sono aumentati del 60 per cento.

Quindi i poveri turchi dovranno fare molti salti mortali per comprarsi una casa, visto che all’inflazione del mattone si è associata quella generale, che divora i redditi fissi peggio delle tasse del governo. Ovviamente tutto si tiene.

Sempre nel 2015 per comprare un euro bastavano 3 lire turche. Adesso ne servono 15. In pratica è come se l’euro di fosse apprezzato di quasi cinque volte sulla lira.

Sicché la Turchia di oggi è un ottimo investimento per gli europei e un pessimo affare per i turchi. Purtroppo per loro, non sono ancora entrati in Europa.

Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
Twitter @maitre_a_panZer
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