ape anticipo pensionisticoIl governo Renzi, continua ad emanare molteplici provvedimenti a favore dei banchieri, con l'evidente finalità di consegnare il destino degli italiani, già ipotecati da vite a rate per la perdita del potere di acquisto e chiavi in mano dalla culla alla tomba, nelle grinfie degli istituti di credito e delle compagnie di assicurazioni.

L'anticipo pensionistico (Ape), che prevede la concessione di forme creditizie per 43 mesi di anticipo, nasconde l'ennesimo e generoso regalo a banche ed assicurazioni, con onerosi costi assicurativi per i richiedenti e ricchi introiti per le banche che non rischiano alcunché.

Il governo facendo felici gli istituti di credito, alla ricerca di nuove terre vergini da esplorare - come profetizzava Zigmunt Bauman, il sociologo della società liquida - offre un buon regalo alle banche, i cui interessi non coincidono mai con quelli dei cittadini, ma un pessimo servizio a quanti vanno ad allungare l’esercito di debitori cronici.

Adusbef, ritenendo inaccettabile che la vita degli italiani, dalla culla alla tomba, possa finire nelle grinfie dei banchieri, critica una scelta sbagliata per tanti cittadini condannati, dopo una vita di lavoro a rinunciare ad un quinto della propria pensione, per risparmiarsi fino a 3 anni e 7 mesi di lavoro.

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Presidente Adusbef

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