22. 07. 2018 Ultimo Aggiornamento 19. 07. 2018

Il potere di acquisto cala? Non c’è da preoccuparsi, a breve in Italia tutto sarà gratis

Categoria: Editoriali

potere acquistoDiciamolo a chiare lettere: non c’è di che preoccuparsi. Se appartenete a quella sparuta minoranza che ancora nota con raccapriccio che i soldi non gli bastano mai, sappiate che questa brutta esperienza sta per finire.

Il calo del potere d’acquisto registrato da Istat, che piano piano sta divorando i vostri risparmi, è solo la fase terminale di un ciclo economico globale dal quale l’Italia, finalmente col portafogli sovrano, uscirà la settimana prossima, o quella dopo ancora, o comunque prossimamente, quando, insieme al decreto Dignità  arriverà il resto del contratto di governo.

Peraltro, il fatto che i consumi nazionali crescano infischiandosene dei redditi, che in termini reali calano, è solo l’ennesima prova della lungimiranza del popolo italiano che ha già capito che il futuro non è guadagnare. Il futuro è spendere. E manco i soldi nostri: quelli della Ue, che secondo eminenti governanti dovrebbe pagarci tutto ciò che riteniamo opportuno perché siamo italiani. E se non lo fanno diciamo a tutti che sono cattivi.

Meglio ancora: in futuro non ci sarà neanche bisogno di consumare le nostre misere retribuzioni: sarà tutto gratis. Si comincia con la mezz’ora di internet, ma mica penserete che finirà qua. Cure gratis, vacanze gratis, lavoro gratis, studi gratis, casa gratis. Tutto gratis. Sempre per mezz’ora, però.

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giornalista socioeconomico - Twitter @maitre_a_panZer


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