29. 04. 2017 Ultimo Aggiornamento 21. 04. 2017

Lavoratore allocato in un locale simile a una camera mortuaria: è mobbing

camera mortuariaLa Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – con sentenza n. 2142 del 27 gennaio 2017, ha rigettato il ricorso proposto da un Comune, già condannato dalla Corte di Appello a risarcire un proprio dipendente, nei confronti del quale erano stati posti in essere comportamenti manifestamente mobbizzanti, in quanto lesivi della dignità dello stesso dipendente.

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L’ex rettore dell’Università per stranieri di Perugia, Stefania Giannini, condannata per danno erariale

La Corte dei conti - Sezione giurisdizionale regionale dell’Umbria – con sentenza n. 32/2016, depositata il 26 aprile scorso, ha condannato a risarcire l’erario per complessivi 61.250 euro - in merito a una deliberazione adottata il 30 giugno 2008, riguardante la locazione di un immobile da parte dell’Università per Stranieri di Perugia - l’ex Rettore Stefania Giannini (attuale Ministro dell’istruzione, università e ricerca), il direttore amministrativo e i componenti del cda dell’epoca, che hanno già preannunciato appello. Una sola l’assoluzione.

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Per la statistica, è possibile posticipare la data della propria morte

statisticaAlcuni giorni fa ha destato un certo scalpore la notizia del gran numero di morti verificatesi in Italia nel 2015 (54mila in più, rispetto al 2014). Come sempre avviene, tali eventi luttuosi sono stati doviziosamente registrati dall’Istat, che ha descritto e spiegato l’andamento dell’annus horribilis in questo modo: ”Dal punto di vista demografico, il picco di mortalità del 2015 è in parte dovuto a effetti strutturali connessi all’invecchiamento e in parte al posticipo delle morti non avvenute nel biennio 2013-2014, più favorevole per la sopravvivenza”.

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Clamorosa figuraccia della ministra Giannini

Clamorosa figuraccia della ministra Giannini, che si è intestata in tutta fretta le “vittorie” dei ricercatori italiani all’estero. Tra questi, infatti, c’è stato chi giustamente non ha gradito e, oltre a non condividere tanto entusiasmo, ha replicato piuttosto seccamente di essere stato costretto a emigrare, in quanto vittima della "meritocrazia" imperante nelle nostre università.

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