04. 07. 2020 Ultimo Aggiornamento 04. 07. 2020

Il Tar bacchetta l’Istat: invertendo l’ordine dei fattori il risultato cambia

di Roberto Tomei

Si sa che all’Istat la matematica la fa da padrona e che, come noto, non dovrebbe essere un’opinione. Ne sono così convinti nel tempio delle statistiche in via Balbo da aver esteso la regola della proprietà commutativa, secondo la quale invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia, anche al diritto amministrativo.

E’ accaduto, infatti, in occasione di un concorso per otto posti per dirigenti di II fascia, per i quali è stabilito un compenso annuo di circa 100mila euro, che l’ente, dopo aver previsto una selezione per titoli ed esami, ha fatto precedere le prove scritte dalla valutazione dei titoli, laddove occorreva operare in senso contrario: prima espletare le prove scritte e poi valutare i titoli e ciò in aderenza a quanto previsto dal dettato normativo.

L’errata sequenza della procedura non è sfuggita al Tar del Lazio che, dopo essere stato adito da un gruppo di candidati esclusi, con sentenza n. 4265 del 29 aprile scorso, ha sancito l’illegittimità dell’operato dell’amministrazione e, ad abundantiam, ha anche rilevato irregolarità nei criteri di valutazione dei titoli dei singoli candidati.

Tutto da rifare sembrerebbe, salvo sorprese da parte del Consiglio di Stato dinanzi al quale, probabilmente, l’Istat (e non solo) ricorrerà.

C’è chi è pronto a scommettere, però, che alla fine, nonostante la stravagante interpretazione delle regole amministrative alla luce di quelle matematiche, il risultato non cambierà.

Staremo a vedere.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il dissesto idrogeologico specchio di un paese in decadenza

di Adriana Spera

In tutto il continente europeo, ma nel nostro paese più che altrove, con gli attuali indici di cementificazione stiamo ponendo una pericolosa ipoteca sulla tenuta del suolo, come dimostrano i crescenti fenomeni franosi. In Italia le aree urbanizzate sono aumentate in sedici anni, dal 1990 al 2006, del 9%, 244mila ettari l’anno, 668 ettari al giorno.

Leggi Tutto

Destino cinico e baro per sette dirigenti tecnologi dell'Istat

di Roberto Tomei

All'Istat l'amministrazione cambia pelle. Finora gestita da dirigenti tecnologi, noti a tutti come "gli amministrativi", a breve ci sarà un avvicendamento, con l’arrivo dei vincitori del primo concorso per dirigente di seconda fascia (come previsto dal Dpr 166/2010), che stanno per concludere il percorso formativo di sei mesi propedeutico al conferimento dell'incarico.

Leggi Tutto

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più