15. 07. 2019 Ultimo Aggiornamento 10. 07. 2019

Le ferie non godute vanno retribuite se l’ente non prova l’offerta di adempimento nei confronti del dipendente

Categoria: Sentenze

Con sentenza n. 15652/2018, pubblicata il 14 giugno scorso, la Cassazione – Sezione Lavoro – ha deciso, accogliendolo, un ricorso in materia di retribuzione di ferie non godute da parte di un lavoratore dipendente.

I giudici della Suprema Corte, nel ribadire che le ferie sono un diritto, hanno precisato che se il dipendente non ne fruisce per fatto imputabile al datore di lavoro, gli devono essere pagate, anche in assenza di una sua formale richiesta di usufruirne.

L’attività prestata dal dipendente quando doveva, invece, essere in ferie, rappresenta prestazione contrattualmente non dovuta e l’indennità sostitutiva ha natura retributiva.

Inoltre, il godimento effettivo delle ferie da parte del lavoratore è un obbligo contrattuale per il datore di lavoro, che è tenuto a provare l’offerta di adempimento nei confronti del dipendente, per cui è da escludersi che la mancata formale richiesta di usufruire delle ferie residue possa essere interpretata come tacita rinuncia alle stesse.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 


Sei arrivato fin qui...continua a leggere

banner iscriviti sindacato

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più