15. 12. 2018 Ultimo Aggiornamento 16. 11. 2018

Medici specializzandi ante 2006, la Cassazione ribalta sentenza sul trattamento economico

Con ordinanza n. 6355 del 14 marzo 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che la previsione di un trattamento economico più elevato per i medici specializzandi, a partire dall'anno accademico 2006/2007 in coincidenza con la riorganizzazione delle scuole di specializzazione, prevista dal Dlgs 368/1999, non costituisce recepimento di obblighi comunitari e non comporta l'estensione del nuovo trattamento a coloro che hanno frequentato le scuole negli anni accademici anteriori.

Leggi Tutto

Veterinario viola il codice della strada per salvare un cane ma viene multato

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza 1° marzo 2018, n. 4834), chi viola il codice della strada per salvare un cane in pericolo in pericolo di vita va, in ogni caso, multato e non opera comunque l’esimente dello stato di necessità, anche se a commettere la violazione (per eccesso di velocità) è stato un veterinario che si è precipitato per un’urgenza.

Leggi Tutto

ASN, candidata brava, bravissima: non abilitata!

Con sentenza 28 febbraio 2018, n.2237, il Tar Lazio, Sezione III, ha accolto il ricorso presentato da S. D. M., Ricercatrice presso l’Università degli Studi di Messina, assistita e difesa dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che chiedeva l’annullamento del giudizio, espresso dalla Commissione nei suoi confronti, di non idoneità al conseguimento dell’Asn per le funzioni di professore universitario di II fascia, settore concorsuale 12/D2 – Diritto tributario – tornata 2016.

Leggi Tutto

ASN, il Consiglio di Stato rende giustizia a una “vittima” del più classico dei giudizi contraddittori

Con sentenza 20 febbraio 2018, n. 1083, la VI Sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’appello per la riforma della sentenza del Tar Lazio, Sez. III n.8708/2016, che aveva respinto il ricorso – avverso il mancato conseguimento dell’Abilitazione scientifica nazionale (Asn) 2016-2018 – di un candidato alle funzioni di professore universitario di II fascia per il settore concorsuale 06/A4 (Anatomia patologica).

Leggi Tutto

Una bestemmia in tv costa 20mila euro

Con sentenza 19 gennaio 2018, n.1978, il Tar Lazio, Sez. III, ha respinto il ricorso (presentato nel lontano 2005!) col quale la Reti Televisive Italiane spa, esercente l’emittente televisiva “Italia Uno”, chiedeva l’annullamento del provvedimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) che le ordinava di pagare una sanzione pecuniaria di euro 20mila, poiché nel corso della trasmissioni televisiva “La Fattoria” (reality show seguito da una larga fascia di pubblico), andata in onda il 20 aprile 2004, era stata pronunciata una bestemmia idonea, per l’offesa al sentimento religioso in essa insita, a pregiudicare lo sviluppo psichico e morale dei minori.

Leggi Tutto

Sottocategorie

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

banner iscriviti sindacato

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più