18. 06. 2019 Ultimo Aggiornamento 21. 05. 2019

Uno spiraglio per le anzianità dei precari

di Biancamaria Gentili

L’annosa e irrisolta questione del riconoscimento, al momento del passaggio nei ruoli degli enti pubblici, delle anzianità maturate con contratti a tempo determinato ha registrato, di recente, una novità che  sembra riaccendere le speranze di migliaia di lavoratori ex precari. Daniela Paliaga, Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Torino, con sentenza n. 4148/09, ha accolto il ricorso di una lavoratrice che,  assunta a tempo indeterminato in un ente di ricerca a seguito di concorso pubblico, si era vista azzerare tutta l’anzianità di servizio accumulata con i contratti a termine in precedenza avuti con il medesimo ente.

Leggi Tutto

Arriva in Parlamento la battaglia dell'Ispra

di Adriana Spera

La battaglia dei ricercatori dell'Ispra continua dopo circa tre settimane da quando sono saliti sul tetto del loro ente per denunciare una situazione che li vede da anni operare di fatto come lavoratori subordinati, seppure con contratti che variano di rinnovo in rinnovo con un alternarsi di borse di studio e assegni di ricerca, contratti di collaborazione, sempre portati avanti alle dipendenze del medesimo ente, sotto la spada di Damocle di un mancato rinnovo.

Leggi Tutto

C'è davvero poco da festeggiare

di Rocco Tritto

L'anno 2009, che ci stiamo per lasciare alle spalle, da tanti nel nostro Paese non sarà certo ricordato con piacere. Anzi. In disparte le performance sconcertanti e a volte surreali, ma comunque negative, di chi ci governa, tutte degne di miglior sorte, a spegnere il sorriso e a togliere serenità a  milioni di lavoratori e alle loro famiglie, che sono quelli che pagano puntualmente le tasse e che non hanno bisogno di scudi fiscali, ci ha pensato la sempre viva frenesia di chi vuole accumulare ricchezza a qualsiasi costo, anche chiudendo centinaia di fabbriche (per trasferirle in altri Paesi) e licenziando migliaia e migliaia di lavoratori.

Leggi Tutto

L'era Biggeri all'Istat si chiude all'insegna dello strabismo statistico

"Per l'Istat 150 mila famiglie e quasi 500 mila poveri in più nel 2008 rispetto al 2007 non significano nulla, dal momento che giudica "sostanzialmente stabile a livello nazionale" l'incidenza della povertà assoluta, passata dal 4,1% al 4,6%.
E' questo lo sconcertante commento  - fornito dall'Istituto di Statistica ai dati diffusi oggi sulla povertà assoluta  - che mistifica la realtà anche a dispetto dell'evidenza dei suoi stessi numeri.
Si tratta dell'ultimo atto di strabismo statistico della gestione Biggeri in Via Balbo che può far piacere al governo di turno ma non a chi ha veramente a cuore le sorti del Paese."

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

banner iscriviti sindacato

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più