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Venerdì, 01 Mag 2026

Ha lasciato tutti di stucco in via di Vigna Murata, sede storica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la rapidità con la quale uno dei due dirigenti amministrativi dell’ente, Giovanni Torre, è stato collocato, a far data dal 1° ottobre 2015, in posizione di comando presso l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dove ricoprirà, per un triennio, l’incarico di “Coordinatore dell’area coordinamento Affari amministrativi”.

Infatti, la richiesta di comando da parte dell’Agenzia è pervenuta all’Ingv il 21 settembre, seguita il giorno successivo da quella di Torre, e – dopo appena un giorno – dalla delibera di approvazione da parte del cda, presieduto da Stefano Gresta, con quattro membri scaduti ma in regime di prorogatio.

Il provvedimento, certamente non di ordinaria amministrazione, stante il delicato ruolo svolto da Torre all’Ingv (direttore centrale Ragioneria e Bilancio) avrebbe dovuto ottenere il placet del nuovo cda, di cui si attende ad horas la costituzione. Ma, motivi di urgenza - derivanti dal fatto che l'incarico presso l'Aifa avrebbe avuto inizio il 1° ottobre 2015 - hanno fatto sì che il provvedimento stesso venisse adottato a volta di corriere, dal vecchio cda.

Eppure, non è sfuggito a qualcuno un piccolo particolare e cioè che nella lettera di richiesta di comando per Torre, l’Aifa ha precisato che l’incarico sarebbe stato conferitro con decorrenza 1° ottobre 2015 ovvero con altra decorrenza compatibile con le procedure di cui all’art. 19, comma 5 bis del dlgs 165/2001.

Dunque, si poteva aspettare la costituzione del nuovo cda o, quantomeno, chiedere all'Aifa di differire di qualche settimana l'assunzione in comando del dirigente.

Ma tant’è.

Quanto alla nomina del successore di Torre alla guida dell’importante struttura, è di ieri la pubblicazione di un avviso di ricognizione interna che, se non dovesse andare a buon fine, aprirebbe le porte a un soggetto esterno all’ente.

Intanto, l’incarico di "Ufficiale Rogante", già ricoperto da Torre, il 5 ottobre scorso è stato affidato a Tullio Pepe, che così aggiunge un’altra perla al suo invidiabile palmarès: direttore degli Affari amministrativi e del Personale; Responsabile della trasparenza; Responsabile della Prevenzione della Corruzione; membro dell’Organismo indipendente di valutazione dell’Istituto italiano di studi germanici, dell’Istituto nazionale di alta matematica e della Societàitaliana di fisica (Sif).

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