Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 27 Mar 2026

ustica repubblicaL'inabissamento in mare del DC9 Itavia I-TIGI, la sera del 27 giugno 1980: uno dei tanti misteri della storia d'Italia del dopoguerra. Il geologo e giornalista scientifico Franco Foresta Martin, con una lunga e meticolosa ricerca, ha cercato di comprendere per quali motivi all’immane tragedia sia stato dato il nome di "strage di Ustica" e se la forzata attribuzione non rappresenti il primo anello di una lunga catena di depistaggi e di bugie.

In questa intervista-video, rilasciata al Foglietto, Foresta Martin riassume i risultati della sua ricerca di carattere geografico sui luoghi che videro la caduta dell’aereo.

La sera del 27 giugno del 1980 alle ore 20:59 il DC9 Itavia in volo da Bologna per Palermo, con 81 persone a bordo, scomparve dagli schermi di controllo dei radar. L'inchiesta giudiziaria accertò che, dopo i primi momenti di incertezza, i controllori di volo ricavarono dai tracciati radar la posizione dell'aereo al momento della scomparsa: coordinate 39°43'N, 12°55'E, quota 2500 piedi, pari a circa 7620 metri sul livello del mare.

L'inchiesta giudiziaria accertò che i soccorsi navali e aerei per la ricerca di eventuali superstiti partirono tardivamente e che, solo la mattina seguente il disastro, un elicottero individuò le prime tracce dell'aereo. I corpi recuperati furono 39 su 81. L'area di massima concentrazione dei relitti e dei cadaveri galleggianti si trovava qualche km a Sud-Est rispetto alle coordinate di scomparsa. La sua distanza da Ustica era di 110 km.

I rottami dell'aereo furono recuperati, inabissati a 3.600 m nel Tirreno, in due riprese: sette e undici anni dopo. Il relitto si trovava a pochi km a est rispetto al punto di scomparsa. I resti inabissati avevano distanze da Ustica comprese fra 115 km e 120 km a Nord.

GUARDA L'INTERVISTA VIDEO (SINTESI)

GUARDA L'INTERVISTA VIDEO (INTEGRALE)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

Teano, figura affascinante della tradizione pitagorica

Nella Crotone del VI secolo a.C., quando le coste della Magna Grecia risuonavano di miti e numeri, nacque...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
Back To Top