Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 21 Apr 2026

di Franco Mostacci

La tornata concorsuale per ricercatori e tecnologi dei tre livelli avviata dall'Istat a fine 2011 continua a suscitare perplessità tra il personale che, a vario titolo, è interessato a partecipare.

Dopo il mancato riconoscimento della riserva  di posti per il personale a tempo determinato e la confusione di ruoli per i tecnologi amministrativi, a preoccuparsi sono ora i ricercatori dell'area metodologica, che denunciano l'assenza di posizioni specifiche nel bando di concorso a primo ricercatore.

In effetti, l'area metodologica è sempre stata presente fin dal primo concorso pubblico per ricercatore degli anni '90, ma, forse, nell'era Giovannini non c'è spazio all'Istat per la metodologia statistica.

"Questa situazione - affermano i metodologi - sembra indicare un preoccupante disinteresse per la qualità dei contenuti informativi della produzione statistica, contrapposto invece ad una attenzione quasi maniacale per i contenitori dell'informazione prodotta".

E come dargli torto se è stata prevista una posizione da primo tecnologo nell'area "Comunicazione on-line e social networks"?

Il concetto di area concorsuale in Istat sta perdendo quel carattere di generalità che consentiva alla totalità di ricercatori e tecnologi di aspirare ad una progressione di carriera, per adeguarsi ad esigenze specifiche del momento, riservate a pochi eletti.

Una vera e propria involuzione, che ha portato anche alla creazione dell'area concorsuale 'Uffici territoriali'. Più che un'area, una riserva indiana.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
Back To Top