Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

Redazione

L'inflazione ha rialzato la testa. Ognuno lo può sperimentare sulla propria pelle. Ma soprattutto lo dice l'Istat che ha certificato a febbraio un aumento dei prezzi del 3,3%.

Tutti sanno che è colpa dei carburanti e dei prodotti energetici che hanno fatto registrare aumenti a 2 cifre. Il gasolio, ad esempio, è aumentato in un anno del 25% e la benzina di quasi il 20%, mettendo a dura prova le tasche degli automobilisti.

Pochi, invece, conoscono i prodotti il cui prezzo è diminuito e che hanno contribuito a non far schizzare ancora più in alto l'inflazione.

Presi tutti insieme, i primi 30 prodotti "virtuosi" valgono una riduzione di 4 decimi. Ovvero, senza di essi, l'inflazione si sarebbe pericolosamente avvicinata alla soglia del 4%.

Ma quali sono? Innanzitutto i telefoni cellulari (-26%) e gli smart phone (-22%). E se chi li ha comprati ha speso di più dello scorso anno poco importa. L’Istat, infatti, per ciascuna marca, considera solo il modello che costa meno. In pratica, le scorte di magazzino. In diminuzione anche gli altri prodotti della cosiddetta elettronica di consumo.

Però, a diminuire a febbraio, nonostante la neve, è anche il prezzo di asparagi (-23%), finocchi  (-21%), cocomeri (-17%) e ciliegie (-11%). Per non parlare dei servizi bancari di deposito, incasso e pagamento sui quali si risparmia il 10%.

E' quanto afferma l'Istat, che in passato ci ha già abituato ad improbabili diminuzioni dei prezzi dei quotidiani.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top