Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 19 Giu 2026

di Roberto Tomei

In un nostro recente articolo, abbiamo scritto come all’Ingv “ dopo tanto insistere sul cambiamento, quasi nessuno se la senta di ammettere di aver assistito, in questi mesi di gestione Ghilardi, a una svolta epocale”.

E tuttavia, come ci ha fatto notare un nostro attento lettore, che ringraziamo, forse non una svolta epocale ma almeno un cambiamento rispetto alla passata gestione dell’Ingv (quella affidata a Boschi e Pepe) c’è stato.

Infatti, come chiaramente sembra emergere da alcune foto che il predetto lettore ha allegato al suo messaggio, siamo venuti a conoscenza, con un po’ di stupore, che sul tetto della Lancia Delta presidenziale compare un lampeggiante, volgarmente noto come “cipolla”.

Sì, proprio come quelle che è possibile notare sulle tanto vituperate “macchine blu”, che poi possono essere in concreto dei colori più svariati, che quotidianamente si vedono scorazzare per le vie della capitale, preferibilmente per il centro città.

Stiamo sempre a dire nihil novi sub sole e, invece, la novità c’è e si vede, visto che lampeggia.

Siccome la storia è maestra di vita, abbiamo cercato di capire se anche la passata gestione fosse solita far uso di qualche sorta di lampeggiante, ma non abbiamo trovato conferma.

Quindi, a pieno titolo è Stefano Gresta il primo presidente dell’Ingv ad avere la macchina adornata di dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, che gli permette di chiedere e ottenere strada, quando deve raggiungere d'urgenza una certa destinazione.

Per quanto ne sappiamo, la disciplina che regola l’apposizione e l’utilizzo dello strumento de quo è quella contenuta nell’art. 177 del Codice della strada, che vede, tra i suoi possibili titolari, pure il Dipartimento della Protezione Civile, con il quale l’Istituto di via di Vigna Murata ha rapporti molto stretti, in virtù dei quali probabilmente si giustifica l’attribuzione dell’eccezionale dispositivo anche al presidente Gresta, attivabile naturalmente solo “per l'espletamento di servizi urgenti di istituto”.

Sta di fatto, però, che, sempre stando alle foto che il nostro lettore ci ha inviato, la “cipolla”, pare sempre la stessa, ma chi può dirlo, ha fatto la sua comparsa anche sul tetto di un’altra autovettura dell’Ingv, una Toyota Auris 1800, di colore bianco, sull’utilizzo della quale è stata addirittura presentata una interrogazione parlamentare.

In attesa che chi di dovere faccia luce anche su tale aspetto, andando a fondo della questione per accertare, al di là di vaghe e approssimative possibili giustificazioni, chi veramente utilizzi la Toyota, auspichiamo intanto che a lampeggiare, ovviamente quando v’è necessità, sia soltanto l’auto presidenziale.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Parkinson: ricerca della Fondazione Mondino apre nuove prospettive per la diagnosi precoce

Presentati al congresso LIMPE-DISMOV di Rimini nuovi risultati della Fondazione Mondino IRCCS di...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
Back To Top