Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

di Biancamaria Gentili

A distanza di una settimana, l'Istat ha riconvocato ieri le organizzazioni sindacali per discutere del piano triennale di fabbisogno.

Nella prima bozza, presentata lunedì 24 marzo, le scarse risorse del turn over erano destinate all'assunzione degli ultimi 25 vincitori del concorso a Cter di VI livello del 2011 e dei vincitori dei concorsi di secondo e terzo livello professionale, banditi nel 2011 e non ancora espletati.

Una cifra decisamente residuale era, invece, destinata al concorso "riservato" al personale a tempo determinato (attualmente 378 lavoratori), così come previsto dall'articolo 4 del decreto legislativo 101/2013, meglio noto come decreto D'Alìa sulla pubblica amministrazione.

Dopo le vibrate proteste del Coordinamento dei Precari Istat, culminate nella giornata di giovedì della scorsa settimana con l'occupazione della presidenza e della direzione generale, l'Amministrazione ha deciso di tornare sui suoi passi.

Alla delegazione di Usi-Ricerca, che ha incontrato ieri il presidente f.f. dell'Istat e il direttore generale reggente (anch'essi entrambi precari), nonostante le generiche aperture, non sono stati però forniti chiarimenti sulle modifiche che l'amministrazione intende apportare al piano triennale di fabbisogno.

A non essere convinti sono anche i diretti interessati, i lavoratori a tempo determinato che, riunitisi in assemblea in Aula Magna, hanno deciso di mantenere lo stato di agitazione, in attesa di proposte concrete da parte degli organi di vertice dell’ente, sia per quanto riguarda le procedure concorsuali per l'immissione in ruolo, sia per le proroghe pluriennali dei contratti in scadenza a fine anno.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top