Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 14 Ott 2026

La notizia circolava da alcune settimane e, oggi, si è concretizzata con la nomina di Maria Siclari a vice capo del Dipartimento della Protezione civile.

La poltrona era vacante dal 8 agosto del 2017 quando, al posto di Fabrizio Curcio, dimessosi per motivi strettamente personali dal vertice del Dipartimento, il premier dell’epoca Gentiloni nominò Angelo Borrelli, fino ad allora vice dello stesso Curcio.

Si tratta di un incarico che comporta lo svolgimento di funzioni che richiedono elevata professionalità, atteso che il vice Capo Dipartimento, oltre a supportare il Capo Dipartimento nello svolgimento delle sue funzioni, sostituendolo in tutti i suoi compiti e responsabilità in caso di assenza, vacanza o impedimento, coordina:

- le procedure volte all'individuazione dei Responsabili Unici del Procedimento, dei Direttori dei lavori e dell'esecuzione contrattuale, anche ai fini dell'organizzazione di specifiche unità di supporto;

- la gestione dei Fondi Strutturali dell'Unione Europea, in attuazione dell'Accordo di partenariato 2014–2020, e la relativa integrazione con le risorse finanziarie nazionali;

- le attività relative alla progettazione, programmazione, attuazione e monitoraggio degli accordi e delle convenzioni con altre amministrazioni o componenti e strutture operative, nonché all'implementazione di nuove tecnologie;

- le attività relative al contenzioso.

Maria Siclari, 48 anni, dal 1° settembre 2016 direttrice generale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha ricoperto, dal 2004 al 2013, incarichi dirigenziali all’interno del Cra (oggi Crea) e dell’Ispra, dove è stata dirigente del Servizio gare e appalti fino a luglio 2016, quando è tata nominata direttrice del Dipartimento per la valutazione, i controlli e la sostenibilità ambientale, incarico che, però, ha ricoperto per meno di due mesi.

“La dott.ssa Siclari – ha dichiarato Borrelli – arriva in un momento particolarmente impegnativo per la nostra struttura e sono sicuro che la sua esperienza professionale rappresenterà una grande risorsa per il nostro Dipartimento. La sua nomina testimonia, inoltre, il ruolo fondamentale che i Centri di Competenza scientifici ricoprono all’interno di tutto il sistema nazionale della Protezione Civile, specialmente nella comprensione e nella gestione dei rischi. Insieme al nuovo Vice Capo Dipartimento continueremo a rafforzarne le potenzialità e le capacità”.

Indubbiamente una grave perdita per l’ente di via di Vigna Murata, alla quale, per il presidente dell'Ingv Doglioni – che sembra aspirare ad un nuovo mandato quadriennale da parte del governo, essendo ormai scaduto quello conferitogli il 27 aprile 2016, ma prorogato ex lege sino alla fine dell’emergenza Coronavirus – non sarà facile dare degna successione.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“La resistenza della montagna”, convegno nazionale su crisi ecologica e coscienza di luogo

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, la Fondazione Nuto Revelli riunisce chi studia, chi abita e chi...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

NAZA ovvero la banalità del male

Ringraziamo molto il dott. Domenco Gallo, già Senatore della Repubblica, per averci consentito di...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
empty alt

Nel calcolo del TFR anche le retribuzioni ormai prescritte

La Corte di cassazione – sez. Lavoro – con ordinanza n. 25716, pubblicata il 23 settembre 2026, ha...
Back To Top