Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 17 Apr 2024

Italia Nostra e WWF, il grido di allarme lo avevano lanciato l’11 gennaio scorso con un comunicato dal titolo Invasivi interventi nel SIC di Platamona: chi li ha autorizzati?, per denunciare un intervento di taglio della copertura arborea in un Sito di Interesse Comunitario, qual è la pineta di Platamona, a poco meno di 11 km. da Sassari, che si estende per circa 15 km, a ridosso dell’omonima spiaggia, situata all'interno del golfo dell'Asinara nel nord della Sardegna, compresa fra la marina di Sorso e la torre di Abbacurrente, verso Porto Torres.

Due giorni fa, Italia Nostra e WWF sono tornate sulla vicenda per comunicare che «il Corpo forestale dell’Ispettorato di Sassari ha messo i sigilli su un’area di 20 ettari. Nella zona erano stati abbattuti centinaia di pini per un peso di 2000 tonnellate a fronte di un’autorizzazione che consentiva il taglio per 1000 tonnellate e sembrerebbe, da quanto si è appreso da fonti di stampa, che l’autorizzazione non avesse compiuto il suo iter definitivo».

Soddisfazione è stata espressa da Graziano Bullegas, Presidente di Italia Nostra Sardegna, per l’esito della segnalazione «sulla deforestazione che si stava consumando nella pineta di Platamona che ha avuto come conseguenza il sequestro del cantiere aperto dalla società Accademia Sgr proprietaria di una parte della pineta di Platamona».

Il presidente Bullegas, in attesa di conoscere la regolarità degli atti che hanno autorizzato l’attività di deforestazione e le eventuali prescrizioni ivi contenute, si chiede «come sia stato possibile rilasciare autorizzazioni per il taglio di una notevole quantità di alberi, da destinare ad un impianto di biomassa, all’interno di un sito sensibile e tutelato come il SIC ‘Stagno e ginepreto di Platamona’. Perché i lavori non sono stati supervisionati dal Comune capofila. Perché si è attesa la segnalazione di Italia Nostra e WWF per intervenire, nonostante il saccheggio della pineta fosse in prossimità della strada e visibile a tutti».

«Auspichiamo fiduciosi – conclude il Presidente di Italia Nostra Sardegna – che gli inquirenti facciano luce sull’intera vicenda che al momento appare poco chiara e tutt’altro che trasparente».

Adriana Spera
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

empty alt

“Università e militarizzazione” ovvero “Il duplice uso della libertà di ricerca”

Università e militarizzazione – Il duplice uso della libertà di ricerca di Michele Lancione – Eris Edizioni...
empty alt

Conti pubblici, tutti i numeri di una emorragia sempre più inarrestabile

Negli ultimi quattro anni, complice anche la sospensione delle regole europee di contenimento...
empty alt

Il futuro del mondo? Sempre più Emergente

Quello che ci aspetta, a dar retta ai pronostici volenterosamente elaborati dai calcolatori del...
empty alt

Festa della Resistenza a Roma, dal 23 al 25 aprile

Dal 23 al 25 aprile, a Roma sarà ancora Festa della Resistenza. Per il secondo anno consecutivo, nella...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi!”, una petizione popolare da sottoscrivere

Il 21 febbraio scorso, il Senato della Repubblica ha approvato un disegno di legge per cancellare...
empty alt

Nuovo censimento delle piante in Italia, in più 46 specie autoctone e 185 aliene

Secondo il nuovo censimento delle piante in Italia, che ha aggiornato i dati del 2018, sono 46 in...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top