Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

La circolare n. 2 del 2015 è stata firmata dal ministro Marianna Madia lo scorso 19 febbraio e riguarda “modifiche della disciplina della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro da parte della pubblica amministrazione”.

Il provvedimento ha come finalità l’interpretazione e l’applicazione dell’art. 1 del decreto legge  26 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, in particolare, i pensionamenti che possono essere disposti unilateralmente dall’ente datore di lavoro, con preavviso scritto di 6 mesi, nei confronti di dipendenti che hanno raggiunto il massimo dei requisiti contributivi (42 anni e sei mesi, per gli uomini; 41 e 6 mesi, per le donne) e l’età anagrafica di 62 anni (sia per le donne che per gli uomini).

I dipendenti che hanno maturato il requisito di accesso al pensionamento entro il 31 dicembre 2011 rimangono soggetti al regime pre-Fornero. Tali sono, ad esempio, coloro che entro la predetta data hanno maturato 40 anni di contributi (o quota 96, sommando all'età anagrafica quella contributiva), che possono essere collocati in quiescenza d’ufficio, anche se non hanno raggiunto i 65 anni di età.

La nuova procedura, che si propone “il ricambio e il ringiovanimento del personale delle pubbliche amministrazioni” prevede che il recesso unilaterale da parte dell’ente debba essere motivato con riferimento alle esigenze organizzative e ai criteri di scelta adottati.

L’inapplicabilità della procedura oltre a essere confermata per magistrati e professori universitari, viene estesa ai dirigenti di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale.

Viene altresì confermata la soppressione dell’istituto del trattenimento in servizio dopo il raggiungimento del limite anagrafico per la pensione di vecchiaia che, però, potrà essere superato nel caso in cui il dipendente non abbia maturato contributi sufficienti per avere diritto al trattamento di quiescenza. In quest’ultimo caso, il dipendente potrà restare in servizio fino al 70° anno di età, a meno che non maturi prima il predetto diritto.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top