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Venerdì, 23 Gen 2026

Il 19 aprile, presso la sede della Soprintendenza del Mare di Palermo, sono state presentate le Linee guida per l’integrazione delle tecnologie del solare nelle isole della Sicilia, redatte dai ricercatori del Polo Solare del Cnr.

All’incontro organizzato dalla Soprintendenza del mare e dallo stesso Cnr hanno partecipato Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, Mario Pagliaro e Mario Pecoraino del Polo solare del Cnr di Palermo, Pietro Selvaggio, della Soprintendenza del Mare.

In conformità alle stringenti direttive architettoniche e di tutela paesaggistica, le Linee guida specificano i requisiti per l'integrazione estetica e funzionale dei collettori fotovoltaici e fototermici, inclusi quelli di nuova generazione. “In tal modo – si legge in un comunicato stampa - il solare non è più in conflitto con l'aspetto estetico degli edifici ma, al contrario, contribuisce a migliorarne tanto l'aspetto che la capacità di generare energia rinnovabile con notevoli benefici di ordine economico, ambientale e perfino sanitario. Elettricità, acqua calda sanitaria, e calore sotto forma di aria calda e asciutta sono prodotte facilmente, utilizzando le nuove tecnologie del solare divenute low cost e perfettamente integrabili con edifici di qualsiasi forma ed età”.

E’ di pochi giorni fa, la notizia che l’Amministrazione comunale di Favignana e l’azienda proprietaria della centrale termoelettrica hanno annunciato la rinuncia alla programmata espansione della centrale, in favore dell’adozione diffusa dell’energia solare.

“I benefici dell’adozione dell’energia solare nelle nostre isole - ha dichiarato il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa - sono enormi. Con le Linee guida sarà finalmente possibile sfruttare il grande potenziale economico e ambientale di queste tecnologie, coniugando energia rinnovabile e bellezza. Si pone dunque l’esigenza di adottare Linee all’avanguardia dal punto vista estetico e ambientale, con le quali la Sicilia potrà anche fare da guida alle altre isole del Mediterraneo. Quello che serve – ha concluso Tusa - è portare queste tecnologie ai cittadini delle nostre isole attraverso attività di formazione e indirizzo come quelle da tempo sviluppate dai ricercatori del Cnr al Polo solare”.

Per Mario Pagliaro, infine, ricercatore Cnr, chimico e docente di nuove tecnologie dell’energia al Polo Fotovoltaico della Sicilia, “Le isole minori siciliane, come rivela lo studio internazionale sulle rinnovabili nelle quattordici isole della Sicilia, hanno fatto da pionieri dell’energia solare in Italia, dimostrando già dal 1984 la completa affidabilità del fotovoltaico anche in condizioni difficili come quelle di una piccola isola come Vulcano, per giunta sede di attività vulcanica”. La dimostrazione che in Sicilia c'è un'alternativa alle energie fossili delle trivelle a mare.

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