Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 31 Mar 2026

Redazione

Sta per nascere un nuovo ente pubblico di ricerca: l’Icranet. In un sol colpo si sfatano due inveterati luoghi comuni: l’insensibilità del legislatore verso la ricerca e la condizione quasi di "bohemien" dei ricercatori, solitamente mal pagati e a corto di risorse per le loro attività.

Per l’Icranet, invece, le cose sono state fatte in grande: fondi a "go go" e uno "status" da diplomatici per i ricercatori, garantiti da una sequela di incomprensibili privilegi, che si estendono persino ai familiari.

Storicamente solo gli imperatori romani hanno avuto di più.

Se così è stato deciso dal voto unanime del Parlamento italiano, una volta tanto concorde senza distinzione alcuna tra maggioranza e opposizione, una ragione pure ci sarà.

Siamo curiosi di conoscerla anche perché la disciplina speciale, eccezionale e derogatoria riservata all’Icranet,  oltre a lasciare basiti, suscita legittime aspettative da parte del personale (e familiari) di tutti gli altri enti pubblici di ricerca che "rebus sic stantibus" risultano ingiustificatamente discriminati.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
Back To Top