Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 27 Lug 2026

Nel cortile porticato dell'Università di Vienna, l’Arkadenhof, è collocata un’opera dell’artista Thomas Baumann per ricordare Lise Meitner (1878-1968), la prima scienziata a fornire l'esatta interpretazione del processo di fissione nucleare.

Fisica austriaca di origine ebrea, Lise Meitner studiò all'Università di Vienna, dove rimase profondamente affascinata dalle lezioni di Ludwig Boltzmann. Alla morte del maestri, lasciò Vienna e si trasferì a Berlino dove lavorò prima all'istituto diretto da Max Planck e poi al Kaiser Wilhem Institut.

Qui fece la conoscenza di Otto Hahn, un giovane chimico con il quale nacque un rapporto di amicizia e collaborazione che durò molti anni. Insieme compirono molti studi sulla radioattività artificiale e sull'isotopia nucleare e scoprirono il torio C e il protoattinio.

Lise dedicò la sua vita alla ricerca scientifica, affrontando numerose difficoltà dovute alla misoginia dell'ambiente scientifico. Per molti anni lavorò senza uno stipendio nello scantinato dell'istituto poiché le donne non erano ammesse ai laboratori.

Ci vollero anni e numerosi successi in ambito scientifico prima che le venisse offerto un posto stipendiato, prima come assistente di Planck all'Università di Berlino e poi come responsabile, per la sezione di fisica, del Kaiser Wilhelm Institut.

Negli anni '30 si dedicò allo studio delle sostanze radioattive artificiali e in particolare alle reazioni che avvenivano bombardando l'uranio con neutroni. Si trattava di un settore ancora inesplorato a cui lavoravano molti scienziati (tra cui E. Fermi a Roma e I. Joliot Curie a Parigi).

Le ricerche di Lise furono interrotte dall'avvento del regime nazista: nel 1933 le venne tolta l'autorizzazione all'insegnamento in quanto ebrea e nel 1938 dovette fuggire in Svezia.

Rimase comunque in contatto con Otto Hahn, che a Berlino continuava gli esperimenti sull'uranio e, per prima, diede la giusta interpretazione del processo: l'uranio, colpito dai neutroni, si divideva in due elementi più leggeri, liberando una grande quantità di energia.

Era stata scoperta la fissione nucleare. Tuttavia, il suo ruolo in questa scoperta non venne riconosciuto: nel 1944 venne assegnato il premio Nobel per la scoperta della fissione nucleare al solo Hahn.

Dopo la guerra, Lise prese la cittadinanza svedese e abbandonò in parte la ricerca scientifica, dedicandosi ad attività civili e sociali per la pace e in difesa dei diritti delle donne. Morì a Cambridge nel 1968.

Per saperne di più sulle scienziate delle STEM: Sara Sesti e Liliana Moro, "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, 2020. Anche in versione e-book.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
https://www.facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top