Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 11 Gen 2026

Quando il suo corpo venne disteso sul letto di morte, si scoprì una circostanza sorprendente: il dottor Barry era una donna.

Anche se le fonti sulla sua vita sono scarse, ad eccezione di quelle relative alla carriera nell'esercito, ci sono molti elementi per supporre che James fosse Margaret Ann Bulkley, figlia di Mary-Ann Bulkley.

Margaret Ann era nata a Cork in Irlanda in una data che gli storici collocano tra il 1789 e il 1795. Desiderava studiare medicina, ma le donne non potevano frequentare l’università.

Con la complicità della madre, dello zio pittore e professore alla Royal Academy, James Barry e di amici influenti, nel 1809 arrivò a Edimburgo dove fu ammessa all’università sotto il nome dello zio e fattezze maschili, un’identità che avrebbe conservato per tutta la vita.

Nel 1812 il senato accademico le conferì il dottorato malgrado “l’aspetto giovanile sembrasse indicare una scarsa maturità”. Superò brillantemente l’esame del Royal College of Surgeons di Londra e dopo alcuni mesi di pratica chirurgica fu inviata a curare le truppe militari, prima in India, poi in Sudafrica.

Il chirurgo James Barry divenne famoso per un intervento pionieristico: il primo parto cesareo, concluso con successo a Città del Capo.

Sembra che avesse un pessimo carattere, forse come reazione alle prese in giro per i suoi tratti femminili e la sua voce acuta.

Si faceva notare anche per la sua eccentricità: era vegetariano, astemio, calzava stivali con il tacco rosso e indossava camicie ricamate sotto la giacca dalle spalle imbottite.

Era però molto apprezzato per i grandi risultati professionali e riuscì a migliorare le condizioni di vita dei pazienti in guerra e degli abitanti delle zone visitate.

Ebbe una relazione con Lord Charles Somerset, conosciuto quando era governatore del Sudafrica. Furono processati entrambi per omosessualità, riuscirono a evitare il carcere, ma James Barry venne retrocesso ad assistente chirurgo e partì per le isole dell’impero britannico.

Nel 1864 fu costretto a tornare a Londra per raggiunti limiti di età e morì di dissenteria l’anno dopo. Lo trovò la donna delle pulizie, che scoprì la verità e la rivelò ai conoscenti: “era una femmina perfetta”.

Si parlò di possibile ermafroditismo, ma l’Esercito britannico mise tutto a tacere e chiuse per cent’anni la documentazione nei propri archivi. Solo negli anni Cinquanta del secolo scorso autorizzò la storica Isobel Rae a consultarla, ma il mistero rimane.

Sono nati diversi progetti per un film sulla sua vita, ma non sono stati ancora ultimati. Nel 1999 è stato pubblicato il romanzo storico James Miranda Barry di Patricia Duncker.

Sara Sesti
Coautrice di "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie"
facebook.com/sara.sesti13

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
empty alt

Addio a Ruth Bourne, l’ultima ragazza di Bletchley Park

Si è spenta a Londra a 99 anni Ruth Bourne, protagonista silenziosa di Bletchley Park, il centro...
empty alt

Corte dei conti sollecita istituzione Agenzia nazionale per la ricerca

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Sorry, Baby”, film straziante e al contempo confortante

Sorry, Baby, regia di Eva Victor, con Eva Victor (Agnes), Naomi Ackie (Lydie), Lucas Hedges (Gavin),...
empty alt

L'evoluzione delle piogge in Italia negli ultimi 200 anni

In Italia piove meno, ma quando piove lo fa in modo più violento.
empty alt

Malattia di Parkinson, scoperto nuovo biomarcatore ematico associato alla neurodegenerazione

Finora conosciuto solo come target molecolare nei processi degenerativi, l’enzima JNK3 è stato ora...
Back To Top