Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 23 Ago 2026

Verso la fine dell’800 e i primi del ‘900, una vera rivoluzione avviene tra il vecchio e il nuovo mondo. Le donne iniziano a viaggiare da sole, sfidando le regole e le convenzioni dell’epoca. Annotano, disegnano, fotografano e raccontano la loro versione della realtà. Il diario di viaggio di Giuseppina Croci documenta questa interessante e, per certi versi, straordinaria esperienza.

Oggi la Cina è vicina, ma nell’Ottocento era proprio un altro mondo. Giuseppina Croci (1863-1955) era nata a Castano Primo, in provincia di Milano, e, quando aveva 27 anni, intraprese da sola un viaggio per mare da Genova a Shangai, a bordo di un bastimento a vela, per lavorare nella filanda che il suo ex datore di lavoro aveva trasferito dall’Italia alla Cina.

Tenne il diario dei trentasette giorni di navigazione - Sul bastimento per Shangai - pubblicato anche in italiano, in cui descrisse i porti in cui si era fermata, le città che aveva visitato e rimase sorpresa dal differente senso del pudore prima degli arabi, poi degli indiani, quindi dei cinesi.

Arrivata dal padrone della filanda, il signor Daniele Beretta, si sentì al sicuro e purtroppo abbandonò la scrittura per dedicarsi al lavoro di istruttrice e sovrintendente delle operaie.

Tornò in Italia dopo cinque anni, con 30.000 mila lire in tasca, la conoscenza di due nuove lingue e molte “favole cinesi” da raccontare.

Giuseppina era nata in una famiglia modesta. Il padre era un piccolo fabbricante di spazzole e lei era la prima di dodici sorelle alle quali aveva dovuto far da madre, perché quella naturale era morta di parto dopo aver messo al mondo l’ultimo figlio.
Il padre, rimasto vedovo, si risposò e ebbe altri figli dalla seconda moglie.

La giovane Giuseppina deve aver pensato che fosse meglio scappare lontano, in un paese straniero, anziché continuare a dedicarsi ai lavori di cura dei fratelli. Il suo motto divenne infatti: “Meglio un viaggio verso l’ignoto che un destino già segnato.”

Grande, Giuseppina!

Per approfondire: “Lady travellers”, serie Rai del 2015-17", scritta da Grazia Giardiello e Eleonora Orlandi.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo
/

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top