Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 30 Apr 2026

Nel 1818, quando arriva da Parigi a Messina per sposare il mercante inglese James Power, Jeannette Villepreux (1794-1871) è una giovane ricamatrice.

Venticinque anni dopo, quando lascerà definitivamente la Sicilia, è ormai un’affermata studiosa di vari rami delle scienze naturali.

Ha inventato per prima l’acquario (o “gabbiolina alla Power”) per le sue osservazioni scientifiche (1832) e, da naturalista autodidatta, ha definitivamente risolto l’annosa questione sulla natura e sull’origine della conchiglia dell’Argonauta Argo.

Le sue ricerche nelle scienze naturali sono apprezzate da numerosi scienziati in Europa e, in particolare, dal prof. Richard Owen, membro della Zological Society e fondatore del Natural History Museum di Londra, che la considera una "pioniera” della biologia marina.

Dimenticata per oltre un secolo, Jeannette è “ritornata alla luce” in questi ultimi 20 anni e ora, grazie alla storica Michela D'angelo, che per prima l’ha fatta conoscere in Italia, e al progetto di "Toponomastica femminile", le è stato intitolato l’Acquario di Messina.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top