Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 13 Lug 2026

Redazione

In disparte le polemiche seguite alla pubblicazione, fatta in anteprima esclusiva da Usi/RdB,  della Relazione finale contenente la valutazione degli Istituti del più grosso ente pubblico di ricerca del paese, almeno un merito va ascritto ai 150 super esperti, provenienti da ogni parte del pianeta, chiamati al capezzale del moribondo Cnr, da Pistella prima e da Maiani dopo, per certificarne lo stato di salute.

Il pregio è quello di aver scoperto il più piccolo Istituto di ricerca al mondo, l'Idaic (Istituto di diritto agrario internazionale e comparato), con sede in Firenze, che si compone di due soli dipendenti: il direttore (professore universitario) e un operatore tecnico.

I super valutatori hanno deciso di non classificare (meglio, non mortificare), l'Idaic, dopo che i Panel H.1 e P.1 avevano espresso una valutazione numerica rispettivamente di 11,5 e 30 su 100.

Con la scoperta dell'Idaic sembra risolta l'antica disputa tra il Centro Fermi di Antonino Zichichi, con 9 dipendenti in pianta organica e l'Istituto italiano di studi germanici, con 7.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top