Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 27 Ott 2026

di Rocco Tritto

L’Italia detiene, almeno in Europa, il poco invidiabile primato delle opere pubbliche incompiute: regolarmente finanziate, mai iniziate o iniziate, ma non portate a termine.

Strade, superstrade, ospedali, scuole, asili nido, tante per citarne alcune, che si preferisce finiscano alla malora, anziché ultimarle e destinarle alle funzioni sociali per le quali erano state avviate e finanziate. Il danno all’erario e alla comunità è incalcolabile ma, in disparte qualche intervento sanzionatorio - tra un condono e l’altro - della Corte dei conti, l’andazzo sembra immutabile e a farci caso non c’è quasi più nessuno, come se il tutto rientrasse nella norma.

Nel lungo elenco delle incompiute è ora entrata a pieno titolo anche la sede dell’Istat, che si sarebbe dovuta realizzare dopo un’attesa di mezzo secolo (vedere articolo a fianco). Più di tre anni fa, l’ente statistico ha comprato il terreno, l’ha fatto recintare, ci ha fatto sondaggi archeologici, geologici e  anti bombe, ed anche il progetto preliminare. Poi, anziché procedere per le vie ordinarie, tracciate dalla legge, ha cercato la scorciatoia ottenendo l’inserimento dell’opera tra quelle celebratrive del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

L’opera, dunque, avrebbe dovuto realizzarla, a tempo di record, entro la fine di quest’anno, e senza tanti ostacoli burocratici, la struttura di Missione diretta da Angelo Balducci, quello che da mesi è agli arresati per vicende di appalti alla Maddalena, dove si doveva svolgere il G8. In via Balbo, dopo che la scorciatoia è diventata impraticabile, anziché cercare di recuperare il tempo perduto, tutto sembra essersi fermato.

Preludio dell’ennesima incompiuta.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top