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Lunedì, 17 Ago 2026

A Roma, quando arriva un'estate soffocante, l'aria diventa irrespirabile causa incendi a gogò, casuali o indotti. Ieri è toccato a noi di via Pelizzi chiudere le finestre e i condizionatori per i fumi dell'incendio scoppiato nel Pratone di Torre Spaccata. Poco male visto che un vigile del fuoco e tre persone della Protezione civile sono all'ospedale con conseguenze ben più gravi.

Il Comitato di quartiere Piazza Cavalieri del lavoro dice: "Siamo stanchi di assistere allo scempio delle aree verdi che circondano il nostro territorio. Invece di essere riqualificare e restituire alla cittadinanza si trasformano in 'campi di sterpaglie' (questa la definizione del servizio di Sky) che minacciano la nostra incolumità". E ancora siamo "stanchi di aver segnalato per anni la necessità di operare la bonifica di queste aree (probabilmente...anzi no... sicuramente) piene di amianto 'smaltito' in modo scellerato, stanchi della completa inattività delle istituzioni".

E si enumerano i problemi ancora sul tavolo: "I demolitori sono ancora al loro posto. Le macerie del luglio 2022 sono ancora al loro posto. La riqualifica del parco di Centocelle a che punto è?".

La storia del Pratone è lunga oltre due decenni, quanto le battaglie propositive svolte dai cittadini. In altre capitali dell'Europa, la sensibilità ambientalista e archeologica avrebbe già risolto il problema da anni, riunificando l'area con il Parco di Centocelle mai decollato e facendone una sorta di Central Park della periferia sud-est della Capitale.

Ma qui siamo a in Italia, a Roma, e l'inanità politica dominata dagli interessi fondiari, sia pubblici (l'area del Pratone è di proprietà di Cassa depositi e prestiti) che privati, è prevalente, qualunque sia il colore politico delle giunte al governo del Campidoglio.

Ma, a parte questo discorso di fondo, è troppo chiedere al sindaco Gualtieri che almeno i proprietari pubblici o privati di aree coperte da sterpaglie siano obbligati a tagliare l'erba? La cosa riguarda, ovviamente, anche le aree di proprietà comunale.

Chi pagherà per l'incendio di ieri a Torre Spaccata? E per tutti quelli che l'hanno preceduto?

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7
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