Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 13 Lug 2026

Il presidente degli Stati Uniti ha revocato all’Università di Harvard la possibilità di accogliere studenti internazionali. Se questa decisione fosse stata in vigore anni fa, una delle menti più brillanti della matematica contemporanea non avrebbe mai potuto varcare i cancelli dell’ateneo.

Nata nel 1977 a Teheran, Maryam Mirzakhani, durante gli anni del liceo, vinse due medaglie d’oro alle Olimpiadi internazionali della matematica. Dopo la laurea a Teheran, si trasferì negli Stati Uniti per un dottorato ad Harvard, dove la sua carriera accademica prese il volo. Lavorò al Clay Mathematics Institute, insegnò a Princeton, e nel 2008 divenne professoressa all’Università di Stanford.

Nel 2014, fu la prima donna a ricevere la Medaglia Fields, il più alto riconoscimento mondiale nel campo della matematica.
«È un grande onore», disse. «Spero che questo incoraggi giovani scienziate e matematiche donne. Sono sicura che nei prossimi anni molte altre vinceranno questo tipo di premi».

Oggi, mentre nuove barriere si ergono contro il sapere e la condivisione internazionale, la storia di Maryam Mirzakhani ci ricorda ciò che rischiamo di perdere: in un mondo meno aperto, forse non sarebbe mai arrivata a Harvard. E il mondo, forse, non avrebbe mai conosciuto il suo genio.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top