Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 23 Ott 2026

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella Renania-Palatinato Länder dell'Ovest, in Francia nelle elezioni municipali, e, ieri, in Danimarca nelle parlamentari. Tutte elezioni imparagonabili tra loro che comunque presentano tratti comuni.

In Slovenia il partito di centro-sinistra di Golo ha la meglio per poco, 8 mila voti, sull'avversario trumpiano di estrema destra Janez Janša, 28,6% l'uno e il 27,9% l'altro. Grande crescita rispetto al 2022 del secondo: Janša guadagna circa 4,5% e Golo perde quasi 6 punti punti in percentuale.

Nella Renania-Palatinato, crisi profonda della Spd che perde il Länder insieme a 10 punti percentuali, mentre avanza la Cdu di Merz al 30% e la Afd più che raddoppia i consensi con il 20% dei voti ma, soprattutto dopo il Baden-Württemberg, si afferma in un altro Länder dell'Ovest e rompe un altro tabù.

In Francia, i socialisti tengono Parigi, Lione, Marsiglia Tolone e Nimes e tante altre città minori. Il partito di Macron non va bene, la Destra post fascista di Le Pen si può fermare.

In Danimarca, i Socialdemocratici guidati da Mette Frederiksen mantengono il primo posto col 21,9% ma perdono il 5,4% raggiungendo il loro peggior risultato dal 1903. La Socialistisk Folkeparti alla sinistra di Mette Frederiksen ha preso l'11,65% raddoppiando i propri voti. Il Partito Popolare danese, di estrema destra e trumpiano, ha ottenuto il 9,1 per cento dei voti; è più del triplo del loro risultato del 2022.

In sintesi: crisi profonda della Spd tedesca e dei socialdemocratici danesi. La Destra neonazista di Afd continua ad avanzare in Germania, in Slovenia basta l'avanzata di Janša e quello del Partito popolare trumpiano in Danimarca.

Per la lotta antifascista in Europa, nonostante la sua classe dirigente, l'unico segnale confortante viene dalla Francia.

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top