Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 26 Lug 2026

Comunicato Usi/RdB

La norma contrattuale meglio nota come articolo 15 è stata messa fortemente in discussione dalla normativa brunettiana e si trova oggi al centro di una disputa interpretativa.

La manifestazione di USI-RdB Ricerca di martedì, 25 gennaio, alla Funzione Pubblica ha di fatto rilanciato la questione del diritto alla carriera di ricercatori e tecnologi e quindi l’imprescindibilità dell’applicazione dell’articolo 15 e della definizione dei passaggi d’area per i livelli III e II degli enti di ricerca.

L’incontro di una delegazione dei manifestanti con i dirigenti della Funzione Pubblica ha ottenuto la conferma di alcuni principi determinanti:

1)     E’ coerente con le norme l’interpretazione in base alla quale l’articolo 15 è un passaggio d’area, valutabile con una selezione interna;

2)     L’utilizzo di fondi che non derivano dal turn over non impone, quindi, il concorso nazionale aperto, che rimane una via selettiva diversa e perseguibile;

Sappiamo che Funzione Pubblica insieme ai Presidenti degli Enti di Ricerca stanno lavorando per inserire un testo di chiarimento in un prossimo intervento normativo.

USI-RdB Ricerca ha proposto due possibili alternative che gli Enti possono perseguire: quella dell’interpretazione autentica della norma all’ARAN o l’apertura di un tavolo interministeriale con la presenza delle Organizzazioni Sindacali, dei Ministeri interessati e dell’ARAN che conduca alla conclusiva definizione dell’articolo 15.

Per il momento la manifestazione ha di fatto riaperto la possibilità di utilizzazione di uno strumento fondamentale affinché molti ricercatori e tecnologi vedano concretizzate le legittime aspirazioni ad un passaggio di carriera che aspettano da troppo tempo.

L’iniziativa di USI/RdB è però inserita in una strategia più generale di rilancio della Ricerca Pubblica in Italia nella quale ovviamente il ruolo di ricercatori e tecnologi, il loro diritto alla carriera, la questione salariale e le condizioni di lavoro sono punti fondamentali.

Riteniamo inaccettabile che i lavoratori di un settore che dovrebbe essere traino del Paese vengano costantemente umiliati da condizioni di lavoro e contrattuali sempre più penalizzanti. Più in generale la Ricerca Pubblica deve ricevere finanziamenti adeguati per essere libera dal vincolo finanziario con un mondo imprenditoriale arretrato, fortemente finanziarizzato e delocalizzato.

Troppo spesso quei soggetti, politici e sindacali,  che hanno enormi responsabilità rispetto allo stato del Settore Ricerca, alla gestione clientelare, nepotistica e baronale e alla deriva privatizzante si ergono a paladini della Ricerca Pubblica. Come sindacato di base, estraneo ai giochi di potere, sentiamo il dovere di percorrere con molta determinazione la strada della difesa e del rilancio di un settore che riteniamo strategico e fondamentale per lo sviluppo del Paese, a partire dal SALARIO, dai DIRITTI e dalla DIGNITÀ dei lavoratori!

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top