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Domenica, 20 Set 2026

Comunicato Usi-Ricerca

A breve, i lavoratori dell’Istat potranno finalmente ottenere i rimborsi, per l’anno 2011, relativi a spese mediche, cure ortodontiche, per l'utilizzo dei mezzi pubblici nonché per frequenza asili nido e scuole materne, per borse di studio e per l'acquisto di libri scolastici e universitari.

Oggi, infine e finalmente, l’amministrazione ha presentato il testo dell’accordo, che prevede uno stanziamento di oltre 950 mila euro, per sedici mesi rimasti nelle casse dell’Istituto, così determinandosi una consistente perdita del potere di acquisto, quantificabile in circa 30 mila euro.

Grazie all’azione solitaria dell’Usi è stato possibile anche recuperare sul fondo 2010 la somma di circa 14mila euro che l’Amministrazione aveva “dimenticato” di conteggiare quale quota parte delle retribuzioni erogate al personale a tempo determinato.

L’accordo, responsabilmente sottoscritto dall’Usi, dovrà ora rapidamente essere applicato dall’Amministrazione anche, se necessario, con il ricorso all’art. 40, co. 3 ter, del d.lgs. 165/2001, siccome più volte suggerito nei mesi scorsi, e condiviso finanche dalla Flc-Cgil, che oggi, invece, è inspiegabilmente di tutt’altro avviso, non avendo aderito all’accordo ed essendosi lasciata andare ad una sequela di attacchi inconsistenti, gratuiti e contraddittori nei confronti dell’Usi stesso, visto che la medesima Flc-Cgil è costretta conclusivamente a riconoscere che, comunque, l’accordo “ha un dato positivo”, vale a dire “l’erogazione immediata dei rimborsi al personale”!

La sottoscrizione dell’accordo rappresenta, invece, un buon risultato, che pone fine alle acrobazie di certi demagoghi, che per mesi hanno bloccato la trattativa con rivendicazioni  pretestuose, sonoramente e più volte bocciate dagli organi di controllo, e che comunque codesti sedicenti difensori dei lavoratori avrebbero potuto eventualmente far valere – ma ciò non è mai avvenuto e continua a non avvenire - nelle sedi competenti.

A costoro giova ricordare che in un passato, anche recente, iniziative dell’amministrazione ritenute illegittime (ex multis: cancellazione dalla busta paga di centinaia di lavoratori dell’indennità ex art. 37 e mancata inclusione della indennità mensile nella buonuscita) sono state contestate dall’Usi con successo nella aule giudiziarie, senza bisogno di fare gli arruffapopoli e di insultare il prossimo.

E’ auspicabile ora che la nuova gestione dell’ente si faccia carico di sbloccare anche il fondo per le attività assistenziali 2012 e di avanzare proposte concrete volte alla definizione del salario accessorio, con la consequenziale rapida erogazione ai lavoratori delle somme ad essi da tempo dovute.

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