Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 23 Apr 2024

L'Osservatorio sulla corruzione nella PA presenta il Rapporto 2017 (con la prefazione di Elio Lannutti, Senatore M55 e presidente onorario di Adusbef), che offre una valutazione quantitativa della parte 'emersa' di corruzione e illegalità negli uffici pubblici.

Il Rapporto scaturisce dal monitoraggio delle Relazioni annuali redatte dai Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) di numerose amministrazioni in rappresentanza di circa i 2/3 dei pubblici dipendenti.

Rispetto alla prima edizione è aumentato il numero degli enti monitorati che è stato esteso alle Province e Città metropolitane, come anche alle Aziende ospedaliere e agli Irccs, per un totale di 530 enti monitorati.

Sotto il profilo dei contenuti, si è tenuto conto delle novità in tema di trasparenza introdotte con il Dlgs. 97/2016 (Foia) e sono state analizzate, per la prima volta, le diverse modalità con cui gli Enti provvedono alla formazione in tema di prevenzione della corruzione.

Nel 2017, l’84% delle Amministrazioni ha dichiarato di non aver rilevato alcun evento corruttivo (era il 79% nel 2016); solo il 3% riscontra anomalìe nell’acquisizione e progressione del personale (concorsi) e il 5% nell’affidamento di lavori, servizi e forniture (appalti)

L’84% delle amministrazioni pubbliche non ha ricevuto nessuna segnalazione di situazioni di corruzione, illegalità o violazione del codice di comportamento di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro (whistleblowing), con una netta prevalenza tra quelle che non garantiscono l’anonimato del denunciante. Il numero di segnalazioni ricevute (in media meno di una per ente) è in lieve calo rispetto al 2016.

Nel campione osservato, il monitoraggio ha evidenziato 2.650 procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento (circa 1 ogni mille dipendenti), 1.154 segnalazioni di responsabilità disciplinari o penali nei confronti di dipendenti che hanno preso parte ad eventi corruttivi (0,5 per mille), 2.499 procedimenti disciplinari per fatti penalmente rilevanti e 849 sanzioni comminate (di cui 199 licenziamenti, in netto calo rispetto all'anno precedente).

Il quadro generale che emerge dall'analisi delle Relazioni annuali non mostra miglioramenti rispetto al 2016. Ciò impone a tutti gli attori in gioco di non abbassare la guardia nell'adozione di misure di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, per combattere questa piaga che limita le potenzialità di sviluppo dell'economia e la possibilità per i cittadini di usufruire di servizi pubblici efficienti.

Scarica il Rapporto 2017 sulla corruzione nella PA

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

 

empty alt

“Università e militarizzazione” ovvero “Il duplice uso della libertà di ricerca”

Università e militarizzazione – Il duplice uso della libertà di ricerca di Michele Lancione – Eris Edizioni...
empty alt

Conti pubblici, tutti i numeri di una emorragia sempre più inarrestabile

Negli ultimi quattro anni, complice anche la sospensione delle regole europee di contenimento...
empty alt

Il futuro del mondo? Sempre più Emergente

Quello che ci aspetta, a dar retta ai pronostici volenterosamente elaborati dai calcolatori del...
empty alt

Festa della Resistenza a Roma, dal 23 al 25 aprile

Dal 23 al 25 aprile, a Roma sarà ancora Festa della Resistenza. Per il secondo anno consecutivo, nella...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi!”, una petizione popolare da sottoscrivere

Il 21 febbraio scorso, il Senato della Repubblica ha approvato un disegno di legge per cancellare...
empty alt

Nuovo censimento delle piante in Italia, in più 46 specie autoctone e 185 aliene

Secondo il nuovo censimento delle piante in Italia, che ha aggiornato i dati del 2018, sono 46 in...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top