Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 06 Set 2026

Giancarlo Galan, neo ministro delle Politiche AgricoleRedazione

Domani, mercoledì 21 aprile, scenderanno in piazza i precari del Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (CRA), dell’Istituto Nazionale per l’Economia Agricola (INEA) e dell’Istituto Nazionale per la Ricerca nell’Alimentazione e Nutrizione (INRAN), organizzati da USI/RdB Ricerca,con un presidio davanti al Ministero dell’Agricoltura di via XX Settembre a Roma.

“Con il Ministero dell’Agricoltura era iniziata una trattativa per la stabilizzazione dei precari, interrotta dalle elezioni e dal cambio di Ministro anche a causa delle interferenze di CGIL CISL e UIL, le quali hanno contribuito, per completo disinteresse verso i precari, a rallentare il processo”, dichiara Claudio Argentini della segreteria nazionale dell’USI RdB Ricerca.

“A differenza della vertenza ISPRA – precisa Argentini - il Ministero dell’Agricoltura aveva aperto un canale di comunicazione con i precari e la nostra organizzazione sindacale che li rappresenta. Domani ´inaugureremo` il Ministro Galan e vedremo se sarà sensibile a questa tematica o preferirà avviare relazioni conflittuali. Noi ci attendiamo che il nuovo Ministero riparta convintamente, altrimenti non esiteremo ad alzare il livello di mobilitazione”.

“Dopo il tetto dell’ISPRA - continua il sindacalista Usi/RdB - la collettività è ben conscia di come il settore della ricerca pubblica, altamente precarizzato, ci fornisca quotidianamente benefici.

A nostro avviso la ricerca pubblica deve essere il volano della ripresa e bisogna dirigervi in maniera esclusiva i finanziamenti statali. Nel caso della ricerca in agricoltura, solo attraverso CRA, INEA ed INRAN gli agricoltori italiani possono sperare di controbattere le multinazionali, solo attraverso i risultati prodotti da quei precari che domani saranno in piazza”.

Conclude Argentini: “Noi chiediamo di aumentare le piante organiche per INEA ed INRAN per una spesa di pochi milioni di euro, un piano di conversione dei Co.co.co ed assegni di ricerca ´anziani` a tempo determinato, anche attraverso specifici investimenti del Ministero; un piano di assunzioni che porti a termine le stabilizzazioni ancora aperte nei 3 enti ed avvii quella dei centinaia di precari che da anni assicurano qualità nella ricerca pur essendo pagati con salari da fame”.

RICERCA: I PRECARI “INAUGURANO” IL MINISTRO  GALAN

DOMANI, 21 APRILE 2010, PRESIDIO AL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA

PER RIPRENDERE SUBITO LA TRATTATIVA SULLE STABILIZZAZIONI

Roma, Via XX Settembre 20 – ore 9.30

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", intervista a Roberto Gramiccia

Quello che proponiamo ai nostri Lettori è un dialogo con il medico, scrittore e critico d’arte...
empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

“Festival delle Corrispondenze”, dal 28 agosto al 6 settembre a Monte del Lago

Dal 28 agosto al 6 settembre, torna il Festival delle Corrispondenze, con la sua XV edizione:...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
Back To Top