Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 23 Mag 2024

Comunicato Usi/RdB-Ricerca

Chi, tra i circa 50 ricercatori a tempo determinato, non riuscirà a superare il prossimo concorso a 37 posti e i circa 40 tecnologi prettamente coinvolti in attività di ricerca avranno il contratto rinnovato per soli 6 mesi; poi a casa. Garanzie di rinnovo, almeno per il momento, solo al resto del personale: CTER, CAER e i rimanenti tecnologi.

E’ questo il maldestro piano, illustrato nell’incontro del 12 maggio scorso, che l’amministrazione conta di attuare con il nemmeno troppo celato  obiettivo di liberarsi di un blocco di personale che, pur avendo avuto secondo i vertici dell’ente tutte le opportunità, non è più al livello dell’ente e non è più funzionale ai suoi progetti.

Risultano del tutto strumentali le dichiarazioni di mancanza di risorse, visto che già si progetta di riutilizzare le risorse liberate sia dalle assunzioni che dai licenziamenti per l’ingresso di nuovi precari. Come risultano inaccettabili e provocatori i richiami al fatto che i contratti a tempo determinato finiscono per sua natura. All’ INFN infatti lavorano da anni precari, che svolgono funzioni strutturali  e consolidate, senza i quali l’ente stesso non potrebbe funzionare.

Oggi si sancisce che almeno una cinquantina (forse molti di più in funzione dell’esito del concorso) di precari non hanno più futuro. E’ un atteggiamento che non può lasciare tranquilli nessun precario, nemmeno quelli a cui oggi viene garantito il rinnovo: chi può sapere domani cosa si deciderà di loro. Come non può lasciare tranquillo il personale a tempo indeterminato che molto spesso vede il proprio contesto lavorativo in balia di estemporanei tagli.

I lavoratori della ricerca, e in particolare quelli dell’INFN, non possono più essere trattati al pari della merce: si usa, si sfrutta, si cambia e si rinnova; sempre in cerca di lavoratori con sempre meno diritti e sempre più flessibili. A tutto ciò ci si può e ci si deve opporre. Non sono sufficienti opposizioni di facciata.

I lavoratori dell’ISPRA hanno dimostrato che si può vincere contro i piani di licenziamento. USI/RdB, a fianco dei lavoratori, si batte per il rinnovo di tutti contratti e lotta per la costruzione di una prospettiva per tutti i precari.

empty alt

Bandiere blu, riconoscimento a “piscine costiere” ma non all’ecosistema marino

L’assegnazione delle Bandiere blu viene riportata, con la gioia dei sindaci che se ne vantano,...
empty alt

Eva Widdowson-Crane, protagonista della Giornata internazionale delle api

Nel mondo esistono oltre 20000 specie di api, molte delle quali a rischio di estinzione. Il 20...
empty alt

“Il caso Goldman” di Cédric Kahn, film politico-giudiziario tratto da una storia vera

Il caso Goldman di Cédric Kahn, con Arieh Worthalter (Pierre Goldman), Arturo Harari (Avvocato...
empty alt

Alle Europee caccia agli scoraggiati per vincere

Il gradimento elettorale dei partiti viene normalmente misurato in termini percentuali, un numero...
empty alt

Garante privacy: il datore di lavoro non può negare al dipendente l’accesso ai propri dati

Il lavoratore ha sempre diritto di accedere ai propri dati conservati dal datore di lavoro, a...
empty alt

Un faccia a faccia sbagliato, che non si farà. Ma il danno è stato fatto

Ho sempre pensato, fin dalla sua vittoria a sorpresa nelle primarie che l'hanno eletta...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top