Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 29 Apr 2026

L'Aquila chiama Italia

Sono trascorsi 18 mesi dal terremoto.

 


A L’Aquila dovremmo pensare a risolvere i nostri problemi, come nel resto d’Italia. Ma dobbiamo manifestare.


A L’Aquila dovremmo pensare a ricostruire un’intera città, completamente chiusa. Ma dobbiamo manifestare.


A L’Aquila dovremmo pensare a costruire un futuro migliore, per noi e le generazioni che verranno. Ma dobbiamo manifestare.

A L’Aquila, come in molte altre parti d’Italia, ci sono molti problemi che andrebbero affrontati e risolti.

Ma il 20 novembre è il momento di manifestare.

E’ l’unica arma democratica che abbiamo per denunciare in massa, oggi, prima che sia troppo tardi, l’inefficienza dell’azione politica, la disinformazione mediatica, l’abbandono di una città storica e dei borghi circostanti.

E questa volta vorremmo che molti italiani venissero con noi, nella nostra città. Per osservare di persona, per sentirla raccontare dai cittadini. Per manifestare e raccontare i loro, di problemi, e le loro lotte democratiche a difesa del proprio futuro.

L’AQUILA chiama ITALIA, perché insieme possiamo farcela.

Senza simboli di partito, solo con i colori che ci rappresentano, qualsiasi siano le nostre convinzioni politiche. Il 20 novembre, a L’Aquila, scendono in strada i problemi. Dell’Aquila, e dell’Italia intera.

E-mail per aderire alla manifestazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
Back To Top