Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

di Daniele Gardiol

La novità più rilevante del "Disciplinare per il conferimento di assegni  per lo svolgimento dell'attività di ricerca" approvato mercoledì scorso dal cda dell'Inaf, trasmesso alle organizzazioni sindacali venerdì, è il sensibile aumento degli importi annui attribuiti.

Se fino ad ora gli assegnisti di ricerca percepivano un massimo di 19.367 euro al netto degli oneri a carico dell'amministrazione, con una maggiorazione in Inaf non superiore al 10% come stabilito dalla "Direttiva Transitoria" del 16 febbraio 2011, il nuovo Disciplinare definisce due tipologie per le quali individua altrettante forbici retributive: da un minimo di 28.000 a un massimo di 32.000 euro per i PostDoc, per cui è richiesta una esperienza triennale, e da 34.000 a  38.000 euro per i Young Scientist, con esperienza almeno di sei anni.

Altra nota positiva, la maggiore tutela per le assegniste donne, la cui indennità per maternità corrisposta dall'Inps è integrata dall'Inaf fino a concorrenza dell'intero importo dell'assegno di ricerca.

Rimane, per i contratti in essere secondo la previgente normativa, la possibilità di proroga, ove espressamente previsto dal bando.

Resta inteso che, ad avviso di Usi/RdB e secondo logica giuridica, in questo caso occorrerà comunque adeguare gli importi a quelli previsti dalle nuove regole.

Il Disciplinare entra in vigore il 1° luglio, ma vista la situazione, non vorremmo assistere a un'affannosa corsa in questi giorni per bandire assegni di ricerca secondo la previgente normativa, con l'intenzione di risparmiare sulla pelle dei lavoratori precari.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top