Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

di Paolo Vita

La scorsa settimana abbiamo segnalato le reprimende degli ispettori della Ragioneria dello Stato in merito ad alcune partecipazioni societarie del Cnr, in particolare a quella relativa al Sincrotrone di Trieste.

Ma le brutte notizie dal Sincrotrone non finiscono qui visto che gli ispettori hanno scritto che "la società consortile, per poter assicurare lo svolgimento delle proprie attività di ricerca necessita di finanziamenti da parte della Banca Europea degli Investimenti per un importo pari a 20 mln di euro".

Ma stando così le cose, gli uomini della Ragioneria hanno richiamato "le disposizioni limitative introdotte dalla Finanziaria 2008, che ha inteso restringere la possibilità del ricorso allo strumento finanziario della partecipazione azionaria, per evitare forme possibili di indebitamento sommerso connaturato con il rischio di impresa proprio delle partecipazioni".

Come dire, il Sincrotrone costa troppo, produce poco e a pagare è solo il Cnr, quindi dal punto di vista finanziario conviene chiuderlo. Un altro brutto pasticcio è la società Rete Ventures, controllata al 90% dal Cnr, che ha come compito la valorizzazione della proprietà intellettuale in tutte le sue forme.

Inoltre la società tra il 2006 e il 2009 ha prodotto oltre 400mila euro di perdite e ha richiesto anche "un finanziamento da parte del Cnr per ulteriori 400mila euro  - scrivono gli ispettori della Ragioneria - che in buona parte è stato utilizzato a copertura delle precedenti perdite" benché sia stato iscritto in bilancio sotto la voce "Altre riserve".

Solo nel 2009 Rete Ventures ha speso per consulenze legali 90mila euro e 144mila per collaborazioni varie. In questo caso gli ispettori sono arrivati a dire che la partecipazione del Cnr nella società non ha nulla a che fare con il "perseguimento dei fini istituzionali" dell’ente.

Per quanto riguarda la Società di Gestione del Risparmio (Sgr) Quantica con un capitale sociale di 1 mln di euro, debiti per 600mila euro e spese amministrative per altri 500mila, di cui il primo azionista è il Cnr con il 36% delle azioni, il giudizio degli uomini della Ragioneria è durissimo. "Si ritiene non corretto l'operato del Cnr, che viola il disposto normativo introdotto dalla legge Finanziaria 2008, non solo per la mancanza del perseguimento di un fine istituzionale nell'entrata diretta nella compagine societaria di Quantica, quanto anche per la forte esposizione finanziaria sostenuta, noncurante del relativo rischio d'impresa in essere".

Da segnalare, infine, che le partecipazioni del Cnr in Quantica e Rete Ventures, prima di essere “censurate” dagli Ispettori erano state più volte “osservate” dal Foglietto.

(2 - continua)

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top