Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 29 Mar 2026

di Antonio Del Gatto

Dalla riforma del 1989, si può dire che l’Istituto nazionale di statistica (Istat) non abbia mai trovato pace “organizzativa”, dato che da allora ogni presidente ha tentato di rimodularne il profilo strutturale.

Tutti sembravano convinti che la riorganizzazione dell'Istat, fortemente voluta dal presidente Enrico Giovannini, e concretizzatasi con il Dpr 166/2010, si fosse conclusa con la nomina di 20 tra capi dipartimento e direttori.

Un'operazione caratterizzata da un aumento complessivo delle poltrone e da una riconferma o promozione per quasi tutti coloro che già ricoprivano lo stesso incarico nell'era Biggeri. Con la procedura di sostituzione del dimissionario direttore della Contabilità Nazionale, prossimo alla quiescenza, l'Istat sembra aver riaperto la stagione delle danze.

Rompendo una lunga tradizione di ricambio interno di tale direzione, l'incarico di garante del Pil e del deficit pubblico è stato affidato a Gian Paolo Oneto, con ciò sguarnendo la direzione delle statistiche economiche congiunturali, la cui poltrona, si sussurra, potrebbe essere assegnata per accompagnare alla pensione qualche altro dirigente. Come del resto è già accaduto per la direzione generale.

Per tacere di altri due alti dirigenti, che hanno chiesto e ottenuto l'esonero dal servizio, senza la doverosa soppressione  dei loro uffici.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
Back To Top